 |
|  |
E' nata l'Associazione Socio Culturale (Onlus) Sicurezza e Società
Proveniendo dall'esperienza del mondo sindacale delle Forze di Polizia ad Ordinamento civile, abbiamo sentito l'esigenza di raccordarci con i colleghi delle altre Forze di Polizia della cosiddetta “area della sicurezza e della società civile”, per condividere le battaglie di giustizia sociale di carattere generale che si collocano oltre le consuete rivendicazioni sindacali .
Il compito che si è affidato Sicurezza e Società, è quello di essere da stimolo alle Istituzioni preposte, per concorrere alla modifica delle normative in materia di sicurezza pubblica, e per dare corpo ad una specifica legislazione che riconosca "a tutte le vittime" ed i loro familiari, un'indispensabile "status" che le tuteli dalla assurda burocrazia che colpisce per la seconda volta il loro dolore, all'indomani di tragici eventi.
Per questo è nata Sicurezza e Società una Associazione ONLUS che rappresentaterà nelle varie sedi istituzionali, le problematiche del personale che di questo mondo è parte integrante, quello appartenente alla Magistratura, alle Forze di Polizia Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, Locali, Rurali, Campestri, alle Forze Armate, alle Guardie Giurate, che siano essi in servizio o in quiescenza, i loro familiari, verso gli orfani, le vittime ed i superstiti di fatti delittuosi che hanno colpito le loro famiglie ma, anche, verso gli appartenenti alla cosiddetta società civile, che dalla criminalità, a diversa matrice, hanno subito danni di ogni natura ed infine, coloro che intendono condividere un percorso comune nell'intento di creare le oppurtunità e le norme di garanzia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, per favorire una maggiore giustizia sociale.
Sicurezza e Società non ha finalità di lucro o speculative, ha come scopo quello di svolgere attività di promozione della "sicurezza sociale, culturale ed assistenza sociale", favorendo e studiando le innovazioni legislative per la soluzione dei problemi del personale che, come detto, opera a vario titolo, nel variegato mondo della sicurezza, anche tutelando i bisogni delle persone svantaggiate dagli eventi specifici riconducibili a fatti delittuosi, i quali attendono risposte certe attraverso politiche di sostegno per una equa giustizia sociale.
A questo scopo l’Associazione Sic e S (Onlus) perseguirà finalità di solidarietà sociale, anche attraverso forme di beneficenza verso i familiari, gli orfani, i superstiti, le vittime o le specifiche Associazioni di Volontariato loro dedicate.
Con il termine Sicurezza, l'Associazione intende il rispetto del quadro normativo e comportamentale che trova riscontro non solo nella legislazione penale ma, anche, nei criteri di giustizia impositiva cioè nel concorso alla realizzazione di servizi pubblici efficienti, solidaristici e puntuali, che pongano al centro il riconoscimento dei diritti dei cittadini, in sitesi: la promozione della giustizia sociale.
Con questa iniziativa, intendiamo sensibilizzare l´opinione pubblica a sostenere l'impegno di Sicurezza e Società nel promuovere proposte di legge che saranno rese note attraverso dibattiti, manifestazioni ed ogni altra utile iniziativa nazionale, internazionale e locale, su qualsiasi tema inerente o collegato con quello della Sicurezza, nel dare sostegno psicologico alle famiglie delle vittime del dovere , dare voce ai loro problemi, fornire indicazioni più chiare sulle normative in vigore, per migliorare l´attuazione della medesima legislazione.
Ringrazio quanti, fin da oggi, si uniranno a noi in questo impegno comune.
daniele sechi presidente
|
|
Concorso di idee per la concessione di borse di studio
Saranno intitolate a Don Luigi Giussani le Borse di Studio che l'Associazione Sicurezza e Società assegnerà nell'anno 2009 a coloro che realizzeranno una tesi di laurea, un elaborato o tesina nelle Scuole Medie inferiori o Medie Superiore, disegni ed altre composizioni a cura degli alunni delle scuole elementari che affronteranno il Tema su: "" La Cultura della Legalità" .
Sarà pure concessa una altra borsa di studio per i gruppi o classi che "gireranno uno spot sul Bullismo" e gli stessi alunni vestiranno i delicati panni di autori/attori del cortometraggio. I vincitori trascorreranno una giornata presso gli studi televisivi di Videolina dove vivranno una intensa esperienza. Ringraziamo al riguardo il direttore dell'emittente Bepi Anziani per aver condiviso questo nostro progetto.
Sono in corso di definizione le procedure per i relativi bandi di assegnazione che saranno pubblicizzati presso questo sito. Da parte del Movimento per la Sicurezza i migliori auguri ai concorrenti. |
|
Realizziamo insieme l'Assessorato Regionale Per la Sicurezza
Il Movimento per la Sicurezza Organo di rappresentanza del variegato mondo della sicurezza e della società civile, promuove la costituzione dell'Assessorato Regionale per la Sicurezza .
Sono passati ormai "otto anni" da quando nel corso di un convegno "... diamo un'anima alla citta..." riuscimmo a convolgere il Comune di Sassari nel progetto per la realizzazione dell'Assessorato per la Sicurezza. Dopo quella felice intuizione proponemmo analoga opportunità al Comune di Olbia e poi quello di Alghero. L'idea di seguire la strada percorsa dal Comune di Bologna ci affascinava ma, soprattutto, ci stimolava l'idea di promuovere "iniziative di sensibilizzazione" che raccordassero diverse componenti della società tra loro: dal mondo della scuola alle varie realtà operative, tutte unite per la diffusione "della cultura della legalità" e lo sviluppo di un rapporto sempre più collaborativo tra società civile ed apparato di polizia e di sicurezza.
Oggi i tempi sono maturi perchè anche il Consiglio Regionale della Sardegna, alla stregua di quello del Veneto, dia corso alla costituzione dell'Assesorato Regionale per la Sicurezza strumento ormai indispensabile per sostenere le politiche afferenti il coordinamento tra le varie anime della protezone civile. Noi di "Sicurezza e Società" abbiamo presentato a quell'alto Consesso progetti e speranze degli operatori della sicurezza. Ora spetta alla politica tradurre i pensieri in fatti: perchè le speranze di molti non rimangano solo sogni !
daniele sechi |
|
|
Aggiorn. e Novità: Forze di Polizia: Malattie e Fondo Incentivante, IMPORTANTI novita' in vista.
|
|
Il decreto cosiddetto "anticrisi" approvato venerdi' scorso dal Consiglio dei Ministri ha finalmente recepito, anche grazie alle pressanti richieste del SAP e della Consulta Sicurezza, le modifiche all'articolo 71 del decreto legge 25 giugno 2008, convertito poi nella legge 133/2008. Modifiche che il Governo aveva assunto, come formale impegno scritto, a margine della firma dell'accordo sindacale per le Forze di Polizia ad ordinamento civile, integrativo del dPR 11 settembre 2007, n. 170, relativo al quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007 (pubblicato sulla G.U. n 119 del 25-5-2009 - Supplemento Ordinario n. 77).
Un provvedimento auspicato dal Movimento per la Sicurezza, che finalmente fa scorgere un pò di luce all'orizzonte in favore delle Forze di Polizia.
Fonte: www.sap-nazionale.org
|
|
Polizia di Stato: Vittime del dovere - un call center per loro
|
|

Dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza un call center per assistere le vittime del dovere e i loro familiari. Un'iniziativa nata per garantire un punto d'ascolto e aiutare concretamente le persone interessate ad ottenere i benefici previsti dalla legge o per accelerare le procedure già avviate.
Per ottenere informazioni in tempi rapidi sarà possibile telefonare ai numeri 06.46548373 o 06.46548374 o 06.46548375 - dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00 dal lunedì al venerdì - dove risponderanno operatori di polizia qualificati.
Molte sono le iniziative messe in atto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per essere più vicini agli appartenenti delle forze di polizia, caduti o rimasti feriti nell'adempimento del dovere, e ai loro familiari. Un segnale di vicinanza voluto dal capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli anche per mantenere vivo il ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita per perseguire ideali di democrazia e legalità. Persone chiamate a combattere tutte le forme di criminalità e terrorismo o a partecipare a operazioni di soccorso e di ordine pubblico o, ancora, impegnate in missioni di pace all'estero per tutelare la sicurezza pubblica.
Per affrontare direttamente problematiche di maggiore gravità sono stati organizzati anche una serie di incontri nelle province di Roma, Milano e Palermo, città che hanno pagato un costo altissimo in termini di vite umane sacrificate. Inoltre per facilitare i contatti con il direttore dell'ufficio programmazione interventi assistenziali della Polizia di Stato presso il Ministero dell'Interno, è a disposizione l'indirizzo di posta elettronica: dipps.callcenter.vittimedeldovere@pecps.interno.it
Fonte: www.poliziadistato.it
10-04-2009
|
Ancora una volta la Segreteria Provinciale del SAPPE di Sassari, lamenta difficoltà organizzative presso la locale Casa Circondariale di Sassari sottolineando responsabilità di gestione a cura del direttore del locale Istituto. Turni settimanali troppo lunghi rispetto alla norma, disagi per il personale in servizio presso la sezione femminile ed altro. Per il Movimento per la Sicurezza occorre un fattivo intervento da parte del Provveditore Regionale Francesco Massidda che riporti serenità tra il personale di polizia penitenziaria. Al Segretario provinciale Antonio CANNAS che tra l'altro è Vice presidente di questa Associazione, la solidarietà del Movimento e la disponibilità a concordare la tutela del personale nelle sedi appropriate.
Alleghiamo la documentazione presente nei media.
Fonte: http://www.sappesardegna.com
includes/FCKeditor/upload/File/penitenz/2009_05_16__La_Nuova_Sardegna[1].pdf
includes/FCKeditor/upload/File/penitenz/Pagine_da_20090515_NORD[1].pdf
|
dal Vice Presidente dell'Associazione Alessandro USAI, riceviamo lo speciale notiziario di Dicembre del Fendres-Safor, ai lettori la valutazione sulla lettura degli importanti temi trattati a noi del Movimento per la Sicurezza l'impegno di una costante tutela nei confronti dei colleghi.
scarica il notiziario ed altri interventi :
includes/FCKeditor/upload/File/forestali/Notiziario dic[1].pdf
|
Idee a confronto
Polizia Penitenziaria Risorsa per la Sicurezza nel Territorio
Azione e Integrazione
Prevenzione della recidiva e della sicurezza sociale
CONVEGNO del SAPPE
Aula Magna – Scuola di Formazione del Personale
Amministrazione Penitenziaria
Monastir 26 Novembre 2008
Intervento : Dott.ssa Rossana Carta (Dirigente Ufficio esecuzione Penale
Esterna – Sardegna – PRAP)
qui di seguito il testo del'intervento della dr.ssa Rossana Carta
potrai anche sacricare l'articolo di stampa redatto dalla dr.ssa Maria Francesca Chiappe per l'Unione Sarda che riporta la relazione e le testimonianze del Segretario Regionale Sappe Antonio Cocco.
Dal Movimento per la Sicurezza l'impegno per la realizzazione di una politica più vicina ai bisogni degli operatori e degli stessi reclusi.
scarica articolo: includes/FCKeditor/upload/File/monastir-2.pdf
|
Sulle problematiche della Casa Circondariale di Sassari è stato inviato un documento di denuncia agli organi di informazione, per sottolineare il malessere che imperversa presso il carcere di "San Sebastiano" e le difficoltà quotidiane in cui versano gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria ed in particolare il personale femminile che, negli scorsi giorni, ha segnalato pure un episodio di aggressione. A questo riguardo Vi proponiamo l'intervista rilasciata dal Presidente del Movimento per la Sicurezza Daniele SECHI.
http://sardegnanord.blogspot.com/2008/11/il-carcere-di-sassari-parla-daniele.html
Fonte: Sardegna Nord News - Rotocalco di informazione cultura sport.
|
dal Vice Presidente dell'Associazione Alessandro USAI, riceviamo lo speciale notiziario di Novembre del Fendres-Safor, ai lettori la valutazione sulla lettura degli importanti temi trattati a noi del Movimento per la Sicurezza l'impegno di una costante tutela nei confronti dei colleghi.
scarica il notiziario ed altri interventi :
includes/FCKeditor/upload/File/notiziario novembre.pdf
|
Massimo Denarier e Maria Falcone alla cerimonia di Aosta per il Memorial Day 2008.
Sedici delegazioni di quindici paesi dell'area geografica europea, in rappresentanza di oltre 200.000 poliziotti, si sono confrontate nel settimo Congresso del CESP (Consiglio Europeo dei Sindacati di Polizia), a Novi Sad, in Serbia, dal 22 al 26 ottobre.
Il Sindacato Autonomo di Polizia, tra i fondatori storici e asse portante del CESP, ha eletto un proprio dirigente come numero due dell'organizzazione.
La fiducia espressa in favore di Massimo DENARIER (che peraltro è Coordinatore della valle d'Aosta per il Movimento per la Sicurezza), con il consenso unanime dei delegati, descrive un importante e concreto riconoscimento alla seria e qualificata attività del S.A.P. svolta nell'ambito del CESP.
Nel corso della cerimonia per il ventesimo anniversario della fondazione del CESP, che ha chiuso i lavori congressuali, il S.A.P. ha ricevuto ulteriori attestati di stima anche per il suo ruolo di socio fondatore.
Con la qualificazione dei nostri dirigenti, il nostro impegno prosegue e si rafforza anche in Europa.
Da parte di tutta la redazione l'augurio più sincero all'amico Massimo Denarier per l'importante riconoscimento europeo.
fonte: www.sap-nazionale.org
|
|  |
|
|