 |
|  |
E' nata l'Associazione Socio Culturale (Onlus) Sicurezza e Società
Proveniendo dall'esperienza del mondo sindacale delle Forze di Polizia ad Ordinamento civile, abbiamo sentito l'esigenza di raccordarci con i colleghi delle altre Forze di Polizia della cosiddetta “area della sicurezza e della società civile”, per condividere le battaglie di giustizia sociale di carattere generale che si collocano oltre le consuete rivendicazioni sindacali .
Il compito che si è affidato Sicurezza e Società, è quello di essere da stimolo alle Istituzioni preposte, per concorrere alla modifica delle normative in materia di sicurezza pubblica, e per dare corpo ad una specifica legislazione che riconosca "a tutte le vittime" ed i loro familiari, un'indispensabile "status" che le tuteli dalla assurda burocrazia che colpisce per la seconda volta il loro dolore, all'indomani di tragici eventi.
Per questo è nata Sicurezza e Società una Associazione ONLUS che rappresentaterà nelle varie sedi istituzionali, le problematiche del personale che di questo mondo è parte integrante, quello appartenente alla Magistratura, alle Forze di Polizia Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, Locali, Rurali, Campestri, alle Forze Armate, alle Guardie Giurate, che siano essi in servizio o in quiescenza, i loro familiari, verso gli orfani, le vittime ed i superstiti di fatti delittuosi che hanno colpito le loro famiglie ma, anche, verso gli appartenenti alla cosiddetta società civile, che dalla criminalità, a diversa matrice, hanno subito danni di ogni natura ed infine, coloro che intendono condividere un percorso comune nell'intento di creare le oppurtunità e le norme di garanzia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, per favorire una maggiore giustizia sociale.
Sicurezza e Società non ha finalità di lucro o speculative, ha come scopo quello di svolgere attività di promozione della "sicurezza sociale, culturale ed assistenza sociale", favorendo e studiando le innovazioni legislative per la soluzione dei problemi del personale che, come detto, opera a vario titolo, nel variegato mondo della sicurezza, anche tutelando i bisogni delle persone svantaggiate dagli eventi specifici riconducibili a fatti delittuosi, i quali attendono risposte certe attraverso politiche di sostegno per una equa giustizia sociale.
A questo scopo l’Associazione Sic e S (Onlus) perseguirà finalità di solidarietà sociale, anche attraverso forme di beneficenza verso i familiari, gli orfani, i superstiti, le vittime o le specifiche Associazioni di Volontariato loro dedicate.
Con il termine Sicurezza, l'Associazione intende il rispetto del quadro normativo e comportamentale che trova riscontro non solo nella legislazione penale ma, anche, nei criteri di giustizia impositiva cioè nel concorso alla realizzazione di servizi pubblici efficienti, solidaristici e puntuali, che pongano al centro il riconoscimento dei diritti dei cittadini, in sitesi: la promozione della giustizia sociale.
Con questa iniziativa, intendiamo sensibilizzare l´opinione pubblica a sostenere l'impegno di Sicurezza e Società nel promuovere proposte di legge che saranno rese note attraverso dibattiti, manifestazioni ed ogni altra utile iniziativa nazionale, internazionale e locale, su qualsiasi tema inerente o collegato con quello della Sicurezza, nel dare sostegno psicologico alle famiglie delle vittime del dovere , dare voce ai loro problemi, fornire indicazioni più chiare sulle normative in vigore, per migliorare l´attuazione della medesima legislazione.
Ringrazio quanti, fin da oggi, si uniranno a noi in questo impegno comune.
daniele sechi presidente
|
|
Concorso di idee per la concessione di borse di studio
L’ufficio Scolastico Regionale Il 29 Settembre 2009 ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’ Associazione Onlus Movimento per la Sicurezza , la Societa’ Lombardini Holding Spa, l’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani e Videolina con l'obiettivo di promuovere attività per le scuole di ogni ordine e grado sulle tematiche connesse alla cultura della legalità e alla sicurezza nella società civile, compresi concorsi per educare i giovani alla cittadinanza democratica e alla legalità.
In tale ottica, unitamente ai sottoscrittori del protocollo d’intesa, per l’anno scolastico 2009/2010 è stato bandito un concorso per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado statali e paritarie dal titolo: “Percorsi di legalità” per l’assegnazione di Borse di Studio finanziate dalla Lombardini Holding SPA e promosse dall’Associazione Onlus Movimento per la Sicurezza – Sicurezza e Società, intitolate a “Don Luigi Giussani”.
Il concorso prevede la produzione di lavori così differenziati per gradi scolastici:
Scuola primaria: elaborazione di un disegno o di una storia.
Scuola secondaria di I grado: elaborazione di un disegno o di una storia o di una poesia o di una ricerca, oppure di un elaborato grafico-plastico-pittorico o di un prodotto multimediale.
Scuola secondaria di II grado: realizzazione di una ricerca o di un filmato o di uno spot o di un elaborato grafico-plastico-pittorico o di un prodotto multimediale.
PREMIAZIONE
E’ prevista l’assegnazione di borse di studio:
Scuola Primaria tre premi da euro 200;
Scuola Secondaria di I grado tre premi da euro 300;
Scuola Secondaria di II grado tre premi da euro 500;
Potranno essere registrati "spot televisivi sul Bullismo" , e gli stessi alunni vestiranno i delicati panni di autori/attori del cortometraggio. Gli studenti che realizzeranno il miglior spot televisivo avranno l’opportunità di frequentare un laboratorio presso l’emittente VIDEOLINA per la valorizzazione del medesimo spot che sarà immesso nel circuito televisivo regionale.
Il bando di concorso sarà pubblicato anche nel sito di questa Direzione Generale: www.usrsardegna.eu e nel sito del Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Società www.sicurezzaesocieta.org
si allega la circolare ed il bando:
includes/FCKeditor/upload/File/CIRCOLARE_CONCORSO_DON_LUIGI_GIUSSANI_PERCORSI_DI_LEGALITA[1](1).pdf
includes/FCKeditor/upload/File/CONCORSO_DON_LUIGI_GIUSSANI-_VERSIONE_ROS[1].pdf
|
|
Realizziamo insieme il Dipartimento Regionale Per la Sicurezza
Il Movimento per la Sicurezza Organo di rappresentanza del variegato mondo della sicurezza e della società civile, promuove la costituzione del "Dipartimento Regionale per la Sicurezza" .
Sono passati ormai "otto anni" da quando nel corso di un convegno "... diamo un'anima alla citta..." riuscimmo a convolgere il Comune di Sassari nel progetto per la realizzazione dell'Assessorato per la Sicurezza. Dopo quella felice intuizione proponemmo analoga opportunità al Comune di Olbia e poi quello di Alghero. L'idea di seguire la strada percorsa dal Comune di Bologna ci affascinava ma, soprattutto, ci stimolava l'idea di promuovere "iniziative di sensibilizzazione" che raccordassero diverse componenti della società tra loro: dal mondo della scuola alle varie realtà operative, tutte unite per la diffusione "della cultura della legalità" e lo sviluppo di un rapporto sempre più collaborativo tra società civile ed apparato di polizia e di sicurezza.
Oggi i tempi sono maturi perchè anche il Consiglio Regionale della Sardegna, alla stregua di quello del Veneto, dia corso alla costituzione del Dipartimento Regionale per la Sicurezza strumento ormai indispensabile per sostenere le politiche afferenti il coordinamento tra le varie anime della protezone civile. Noi del "Movimento per la Sicurezza " abbiamo presentato a quell'alto Consesso progetti e speranze degli operatori della sicurezza che condividono questi nostri principi .
Ora spetta alla politica tradurre i pensieri in fatti: perchè le speranze di molti non rimangano solo sogni !
daniele sechi |
|
5 per mille a sostegno dei più deboli.
L’affermazione dei valori cristiani nella galassia della solidarietà sociale!
Ripensare alla solidarietà in tutte la sue forme ed affrontare i problemi della sicurezza nelle città. Troppo spesso si tende a sottovalutare gli effetti psicologici di chi subisce un atto criminale. Un progetto che nasce all’interno delle Forze dell’Ordine in Italia, tenta di insegnare ad assistere e a tutelare maggiormente le vittime di reato.
L’Associazione Onlus Movimento per la Sicurezza – Sicurezza e Società, che si richiama ai valori di “ispirazione cattolica”, come indicato nell’atto costitutivo, registrato al nr. 26322 in data 12.07.2007, presso l’Ufficio regionale delle Onlus in Cagliari, in ossequio al Decreto legislativo nr. 460/97, nasce con questo ed altri intenti meritori.
Il Movimento per la Sicurezza, invita gli amici dell'Associazione Onlus a devolvere l'anno 2011 il 5 per mille in favore Associazione Solidarietà Forze di Polizia Onlus - Codice Fiscale: 01058200955 - Le somme che questa Associazione Onlus otterrà, saranno interamente devolute ad iniziative Benefiche ed Umanitarie, anche in collaborazione con la nostra Onlus. E' stata infatti favorevolmente accolta la richiesta di Accordo di Cooperazione Internazionale nell'ambito dell'Emergenza Umanitaria con il Ministero della Sanità dal quale dipende anche quello della Pubblica Istruzione del " Principato Isola dei Cavalieri" ( www.isoladeicavalieriprincipato-gov.com).
Questo Progetto di solidarietà, contribuirà a dare corso al sostegno della Comunità Copto Cattolica presente in Egitto (http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cattolica_copta), che opera nel settore della Sanità (ospedaliera ed ambulatoriale) e dell'istruzione (in particolare dei minori). Potranno essere destinate anche eventuali donazioni in maniera diretta, sempre per forniture alimentari, di medicinali ed altro attraverso il versamento sul conto dell'Associazione Onlus:oppure effettuando il versamento in forma elettronica dalla pagina del sito www.isoladeicavalieriprincipato-gov.com/id8.html, sempre specificando nella causale: "Sostegno alla Comunità Copto Cattolica in Egitto" .
A questo riguardo, ringraziando il quotidiano statunitense on line: " America Oggi" :
per l’opportunità che ci ha dato nel diffondere il nostro messaggio, facciamo appello a tutte le Comunità in Italia ed all’estero perché concorrano con noi al sostegno di questa iniziativa di solidarietà.””
Un sincero ringraziamento anche a nome dei meno fortunati ai quali andrà il nostro sostegno.
Daniele Sechi Presidente Movimento per la Sicurezza Onlus - Duilio SANNA Presidente Associazione Solidarietà Forze di Polizia Onlus
|
|

Sassari - 23 gennaio 2012 –Aula magna dell’Università degli studi di Sassari ore 10,00 Convegno di studio dal titolo: “”Quale modello di Sicurezza per un Governo tecnico””.-
L’Associazione Onlus Movimento per la Sicurezza – Sicurezza e Società , ancora una volta propone un convegno di studio su un tema oggi ritenuto tra i più impellenti, quello relativo all’annunciata manovra del Governo la cosiddetta “svuota carceri”. L’operazione ricorda, in particolare, quando in passato altre compagini governative legiferarono affinché le persone arrestate in flagranza per determinati reati evitassero il carcere, prima di essere processate per direttissima.
Iniziativa giusta. Quel provvedimento dispose che le persone arrestate dovessero essere trattenute negli uffici di polizia, per essere presentate al giudizio nell’udienza successiva, prima di accedere al carcere. Purtroppo non si considerò a chi dovesse essere affidata la custodia, in attesa dell’udienza, che spesso durava tutta la notte.
Non si assunsero misure idonee per la custodia e per la sicurezza sia dei fermati che degli operatori. Questi ultimi dovevano interrompere la loro azione di vigilanza sul territorio e dedicarsi alla custodia, così da sottrarre un servizio alla comunità. In definitiva si spostava soltanto il peso del problema. Da un ministero ad un altro, senza che le dotazioni di chi veniva caricato del nuovo impegno venissero potenziate. Ora la paventata riforma svuota carceri ripete la vicenda. Ci chiediamo: chi dovrà controllare le persone che saranno destinatarie di provvedimenti “domiciliari”? Ovviamente le forze di polizia. Che non sono state né potenziate nelle strutture ed anzi hanno subito tagli e restrizioni.
Questo ed altri temi saranno al centro del dibattito, al quale parteciperanno studiosi e tecnici della materia.
Si allega il manifesto e la brochure.
includes/FCKeditor/upload/File/alessandria/brochure[1].pdf
includes/FCKeditor/upload/File/alessandria/manifesto[1].pdf
|
|
Principato Isola dei Cavalieri e Associazioni Onlus in visita nelle Istituzioni
|
|

Il Primo Ministro dello Stato - Principato Isola dei Cavalieri - S.A.S. Costantino Dejala II^, nell'ambito della visita d’interscambio culturale con i rappresentanti delle Onlus che fanno capo ad Associazioni delle Forze di Polizia e Forze Armate della Sardegna, in data 20 giugno u.s., si è recato presso il Centro di Addestramento Professionale della Polizia di Stato di Abbasanta (OR). Ad accoglierlo il Direttore del centro Dr. Antonio Pigozzi.
Il Primo Ministro ha avuto parole di apprezzamento per l'incarico di prestigio del funzionario se si considera che la scuola di addestramento della Polizia di Stato di Abbasanta è una delle più note e apprezzate a livello internazionale, il fiore all'occhiello della Polizia Italiana. Grazie alla posizione baricentrica nel Mediterraneo, il CAIP riveste un’importanza strategica nell'ambito dei rapporti internazionali con le polizie dei Paesi che si affacciano nel Mediterraneo. Il Dr. Antonio Pigozzi conosce questa realtà ed è ben conscio che dovrà ricoprire per i prossimi anni un importante ruolo in un centro professionale di alto livello tecnico. Sulle piste assolate dell'alto Oristanese, negli sterrati accanto al lago Omodeo, sono stati forgiati e addestrati centinaia di poliziotti. Il CAIP, dove opera anche il Reparto Prevenzione Crimine, ogni anno ospita con i propri corsi agenti della polizia italiana e di altre nazioni. Molti di loro sono diventati esperti professionisti nella lotta contro il terrorismo, delle scorte dei ministeri, dello SCO, il servizio centrale operativo del Ministero, dei NOCS e dei reparti speciali. Il CAIP è oggi conosciuto anche a livello internazionale e sono stati cementificati, in questi ultimi anni, i rapporti con gli altri Paesi del bacino del Mediterraneo. (fonte: la Nuova Sardegna del 21.01.2011).
Nel corso della mattinata, la medesima delegazione sempre composta dal Dr. Daniele Sechi, Presidente del Movimento per la Sicurezza Onlus e dal vice presidente vicario nonché presidente dell'Associazione Solidarietà Forze di Polizia Onlus, cav. Duilio Sanna, si è recata dal Prefetto di Oristano, Dr. GiovanniRusso. Il Rappresentante del Governo, alla presenza del segretario particolare, ha tenuto un cordiale colloquio nel quale ha sottolineato le importanti attività sul territorio di propria giurisdizione. Il Primo Ministro, nel ringraziare l'autorità Provinciale, per lo scambio, ha manifestato l'esigenza per il Principato di promuovere sul territorio della Sardegna e segnatamente in quello di Oristano, un'attività afferente "l'Emergenza Umanitaria", sulla scorta della meritoria esperienza decennale ormai conosciuta anche oltre oceano del cav. Duilio Sanna. Il presidente dell'Associazione Solidarietà Forze di Polizia Onlus, infatti, insieme ai suoi collaboratori, fin dall’anno 2000 ha attivato un importate Progetto di ospitalità a minori orfani, provenienti dalla Russia, che prosegue a tutt’oggi. Durante la permanenza dei minori orfani, le famiglie ospitanti e i minori sono stati seguiti costantemente dall’accompagnatore, e supportati in ogni esigenza dai responsabili l’Associazione.
Proprio a questo riguardo, il Principato Isola dei Cavalieri ha ritenuto, di dare corso ad una collaborazione internazionale con le Associazioni Onlus: Movimento per la Sicurezza e Associazione Solidarietà Forze di Polizia predisponendo attraverso le prescritte procedure diplomatiche, l'attivazione nel centro della Sardegna di un Consolato Onorario per meglio supportare attività di ospitalità a minori orfani provenienti dal nord dell’Africa e promuovere la solidarietà sociale verso le comunità meno fortunate di quelle martoriate terre, con l'ausilio delle comunità Cristiane Copto Cattoliche, che vedono in prima linea il lavoro e il sacrificio del Patriarca di Alessandria d'EgittoSua Beatitudine il Cardinale Antonios Naguib, a cui da queste colonne, va il segno della nostra solidarietà cristiana riguardo agli accadimenti culminati negli ultimi mesi che hanno visto le comunità cristiane dell'Egitto, martoriate da continui attacchi ad opera di menti contorte e feroci che con le loro azioni intendono perseguire l'obiettivo di fare indietreggiare la presenza dei Cristiani in quelle meravigliose ma difficili terre dell'Africa.
|
"Associazione Solidarietà Forze di Polizia” - Onlus
l'impegno concreto nel mondo della solidarietà umana.
Sottoponiamo all'attenzione dei nostri associati e lettori, il lodevole lavoro attuato in questi anni dall'Associazione Solidarietà “Forze di Polizia” Onlus presieduto dal cav. Dulio Sanna.
”Il gruppo ha iniziato i lavori con progetti di ospitalita’ ad orfani e con la manifestazioni denominata “Babbo Natale” dall’anno 2000 fino al 2003 col nome “Ufficio Rapporti Internazionali” I.P.A. C.L. Abbasanta, poi costituito in “ASSOCIAZIONE SOLIDARIETA’ FORZE DI POLIZIA.
L'importante Progetto di ospitalità a minori orfani, provenienti dalla Russia, realizzato fin dal mese di luglio 2000 è proseguito anche nel corso dell'anno 2010 . Durante la permanenza dei piccolo ospiti, le famiglie ospitanti e i minori sono stati seguiti costantemente dall’accompagnatore, e supportati in ogni esigenza dagli altri responsabili l’Associazione.
(nella foto il presidente Sanna con il Colonello Dimitri Matveev, ufficiale russo accompagnatore ed i minori).
Nel corso della vita Associativa della Onlus che ha aderito al progetto del "Movimento per la Sicurezza", numerose sono state le iniziative attuate in Sardegna che elenchiamo di seguito.
Al Presidente Duilio Sanna, che è divenuto Vice Presidente Vicario di questa Onlus, considerata ormai Nulceo Centrale in rappresentanza delle altre Associazioni e Federazioni, da queste colonne, inviamo il ringraziamento per l'impegno, il rigore e la costanza nello svolgere la propria lodevole missione, da estendere ai suoi preziosi collaboratori.
|
Egitto: strage di cristiani in chiesa. Il Papa Benedetto XVI^: servono azioni concrete. Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano: rispetto per le diversità.
Capodanno di sangue ad Alessandria d'Egitto, dove un'autobomba probabilmente con un kamikaze a bordo, esplosa davanti ad una chiesa alla fine della messa di mezzanotte ha fatto 21 morti e 8 feriti. E' stato un duro colpo per la folta comunità cristiana d'Egitto, e una notte da dimenticare per i copti cattolici di Alessandria, bersaglio dell'esplosione all'uscita da una funzione religiosa per propiziare il nuovo anno.
Il Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Società Onlus -, condanna con fermezza queste assurde azioni terroristiche ideate da menti feroci e contorte che con le loro azioni si propongono di far arretrare la convivenza pacifica tra i popoli promossa dal senso caritatevole dei cristiani d'Egitto. A sua Beatitudine il Patriarca Antonios Naguib ed alla Sua Comunità, va la nostra solidarietà ed il nostro abbraccio fraterno e la conferma dell'impegno dell'Associazione in quella regione. Da troppi anni la deriva fondamentalista si accanisce contro la presenza minoritaria di altri culti, come se la pluralità religiosa e, ancor di più la libertà di fede, apparisse un qualcosa di intollerabile e non un diritto fondamentale di ogni persona. In Medio Oriente, i Cristiani sono le prime vittime di questa violenza. L'Unione Europea ha individuato nella difesa delle minoranze (etiniche, religiose, culturali), il perno della tutela delle diversità, si tratta oggi di tradurre nei territori e nel quotidiano, questo elemento di solidarietà!
la ressegna stampa:
Il Papa: difendiamo i cristiani - Di fronte alle "minacciose tensioni del momento, di fronte specialmente alle discriminazioni, ai soprusi e alle intolleranze religiose, che oggi colpiscono in modo particolare i cristiani, ancora una volta - afferma il Papa - rivolgo un pressante invito a non cedere allo sconforto e alla rassegnazione". Si tratta di un "difficile compito" per il quale "non bastano le parole, occorre l'impegno concreto e costante dei responsabili delle nazioni...". Lo ha detto nella messa di capodanno, mentre nella notte una autobomba davanti a una chiesa di Alessandria d'Egitto, ha causato 21 morti.
L'attentato della scorsa notte, che non è stato al momento rivendicato, è avvenuto a mezzanotte e mezza nel quartiere di Sidi Bishr della grande città affacciata sul Mediterraneo, davanti alla Chiesa dei Santi (Al-Qiddissine). Secondo le prime ricostruzioni, l'automobile imbottita di esplosivo è stata parcheggiata davanti alla chiesa dieci minuti prima dello scoppio. Un testimone ha detto alla tv di aver visto delle persone scendere dal veicolo, una Skoda. Lo scoppio, fortissimo, è avvenuto quando i fedeli uscivano dalla chiesa e si è immediatamente propagato alle automobili vicine, esplose moltiplicandone l'effetto devastante. Il bilancio definitivo dei morti secondo il ministero della Sanità è di 21, più otto feriti.
|
AUGURI PER UN SERENO NATALE 2011 ED UN FELICE ANNO NUOVO
A VOI ED ALLE VOSTRE FAMIGLIE
|
|
Aggiorn. e Novità: Il Papa nomina 24 nuovi cardinali: Tra questi c'è il Patriarca Antonios Naguib.
|
|
Il Papa nomina 24 nuovi cardinali
Venti dei nuovi porporati sono elettori, in maggioranza italiani e “di curia”, che cambieranno gli equilibri del collegio.
CITTA' DEL VATICANO (20 ottobre) - In tutto saranno 24 i nuovi cardinali che Benedetto XVI creerà nel Concistoro che ha convocato per il prossimo 20 novembre. Un annuncio che era nell'aria e che, puntualmente, è stato fatto stamattina a conclusione dell'udienza generale in Piazza San Pietro.
Il Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Società Onlus, esprime viva soddisfazione pe la nomina Antonios Naguib, patriarca di Alessandria dei Copti alla nomina di Cardinale. Un importante riconoscimento per la grande missione che Sua Beatitudine stà svolgendo in un area difficile con molte criticità dove i cristiani sono spesso perseguitati.
Quattro le porpore ultraottantenni, tutti gli altri invece sono elettori. I quattro futuri cardinali 'senior' per via dell'età, non parteciperanno ad un eventuale conclave ma sono stati ugualmente inseriti nella lista per il servizio reso nel corso di tanti anni. Ci sono monsignor Sgreccia, da decenni impegnato sul fronte della bioetica, il maestro di Cappella Bartolucci, amico del pontefice e già allievo di Perosi, un teologo spagnolo e lo storico austriaco Brandmueller.
I cardinali elettori scelti da Papa Ratzinger, invece, sono in gran parte di nazionalità italiana. Si tratta di una infornata che non mancherà di influire sugli equilibri del collegio cardinalizio. Le nomine, in questo caso, sono concentrate soprattutto in curia: ad aprire la lista c'è monsignor Amato, prefetto della Congregazione per i Santi, poi il giurista De Paolis, il Penitenziere Maggiore, Baldelli, l'arciprete di San Paolo Monterisi, il biblista, Ravasi, monsignor Piacenza, monsignor Sardi, pro patrono dell'Ordine di Malta.
Sempre di curia, ma di nazionalità straniera, ci sono l'americano Burke, prefetto della Segnatura Apostolica, lo svizzero Kurt Koch, capo dicastero per l'Unità dei Cristiani, il guineano Sarah, nuovo presidente di 'Cor Unum'.
Scelti nelle diocesi, invece, spiccano monsignor Romeo di Palermo, l'egiziano Antonios Naguib, patriarca di Alessandria dei Copti, il tedesco Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco, il polacco Kazimierz Nycz, arcivescovo di Varsavia, William Wuerl, arcivescovo di Washington, il congolese Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa, lo zambiano Medardo Joseph Mazombwe, arcivescovo emerito di Lusaka, il singalese Albert Malcom Ranjith Patanbendige Don, arcivescovo di Colombo, l'ecuadoregno Raul Eduardo Vela Chiriboga, arcivescovo di Quito, il brasiliano Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo di Aparecida e presidente del Celam.
|
|
Aggiorn. e Novità: Egitto:una situazione contraddittoria legale rende la vita difficile alla Chiesa
|
|

Durante una recente visita al quartier generale della carità cattolica Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), Sua Beatitudine Antonios Naguib, Patriarca della Chiesa copta cattolica in Egitto, ha spiegato come la situazione contraddittoria legale in Egitto rende la vita difficile per la Chiesa. Da un lato la Costituzione garantisce la libertà di religione e di coscienza, ha detto, però, la Costituzione sancisce questo principio: l'Islam ha lo status di religione di stato in Egitto e che la legge islamica è la "fonte fondamentale del diritto di sistema ". In concreto questa situazione giuridica ha indotto musulmani intellettuali a lanciare un appello al principio della libertà, ha osservato, tutto questo mentre la maggioranza dei musulmani vivono il principio della sharia, ovvero la legge islamica, che afferma che un musulmano non può convertirsi a un'altra religione, senza incorrere in punizioni - che possono anche estendersi alla pena di morte.
Un altro problema grave per la Chiesa in Egitto, derivante dalla situazione giuridica poco chiara, è la difficoltà di ottenere il permesso per costruire Chiese. La Chiesa deve impegnarsi ancora e ancora, al fine di ottenere il permesso, ha detto ACN il Patriarca. C'è ancora una legge in vigore dal 19° secolo, che rende difficile per i cristiani ottenere in uso locali per il culto religioso. Tuttavia, si sollevano da più parti alcune voci nella società civile che chiedono un cambiamento di questa legge, ha ammesso, aggiungendo che alcuni intellettuali musulmani hanno effettuato pressioni perchè si affermi l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge. Il Patriarca Naguib ha espresso la speranza che le cose possano cambiare presto in meglio.
Per il momento, tuttavia, molto dipende dalle singole Istituzioni, ha osservato. A volte si è fortunati, nel senso che la persona con il potere decisionale rispetto ad un particolare problema in passato aveva frequentato una scuola cattolica - nel qual caso si potrebbe generalmente richiedere un atto di "buona volontà", ha detto il Patriarca Naguib ACN. Questa analisi dei singoli episodi ha anche dimostrato la grande importanza svolta dalle scuole cattoliche e dalla Chiesa, ha detto; queste ultime, spesso sono frequentate anche da molti musulmani. In generale, l'esperienza favorevole vissuta nella Chiesa cattolica porta poi a favorire una migliore comprensione e convivenza tra musulmani e cristiani, quando diventano adulti, Egli ha spiegato.
La stragrande maggioranza degli Egiziani su 80 milioni di abitanti sono musulmani. La Chiesa Copta Ortodossa ha circa 8 milioni di membri, mentre la Chiesa Copta Cattolica ha appena 250.000. La Chiesa cattolica è divisa in sette diocesi e dispone di un totale di 11 vescovi e 150 sacerdoti. Ma nonostante la sua piccola dimensione numerica, la Chiesa Cattolica sostiene numerose scuole e centri sociali, che sono tutte aperte anche ai membri delle altre comunità religiose. La Chiesa cattolica è peraltro molto attiva nel campo pastorale.
leggi l'intervista Intervista realizzata da Michaela Koller per: www.zenit.org/article-22146?l=italian
|
|
Aggiorn. e Novità: America Oggi - il quotidiano on line avanposto della comunità italiana in USA.
|
|
America Oggi è il quotidiano dedicato agli italiani all’estero, ed in particolare residenti negli Stati Uniti d’America.
Da queste colonne ringraziamo la redazione del quotidiano e l'editorialista Antonio CIAPPINA, per aver valutato positivamente l'attività del Movimento per la Sicurezza Onlus, diffondendo in rete alcine tra le iniziative di solidarietà poste in campo.
La nascita del giornale è legata ad un’altra testata del 1980 chiamata Il Progresso Italo-americano che fu sciolta nel 1988 per dar vita ad un quotidiano del tutto autonomo e con una mentalità nuova, America Oggi. Le origini ufficiali risalgono dunque al 14 novembre del 1988 che segnano di fatto l’avvento dell’unico giornale in lingua italiana pubblicato in America. Negli anni successivi il quotidiano subì un notevole sviluppo associato a picchi di diffusione davvero interessanti. La testata rimase in seguito nelle mani di circa 20 soci facenti parte del gruppo editoriale di Westwood tra cui citiamo il fondatore Andrea Mantineo che ricopre attualmente la carica di presidente del gruppo e responsabile dello stesso quotidiano.
La diffusione del quotidiano interessa maggiormente la popolazione italo americana della parte a nord est dell’America ma viene distribuito anche in altre impottanti città come Chicago e Florida. Una intera pagina viene dedicata agli eventi italiani mentre una rubrica viene redatta per il sindaco ed il governatore di New York. Attualmente la testata conta circa 40 dipendenti in cui trovano spazio circa 18 giornalisti che hanno dato il loro concreto contributo al raggiungimento di una diffusione sempre maggiore: circa 30.000 copie giornaliere vendute, che arrivano a ben 60.000 durante le festività e la domenica. In particolare il settimanale dedicato alla domenica esce con la dicitura “Oggi 7” a cui viene allegato anche il quotidiano US Italia Weekly che è completamente in lingua inglese.
La sede principale della redazione è situata a Westwood, Bergenline Avenue 55. Infine citiamo l’ottimo sito internet www.americaoggi.info sempre aggiornato e ben strutturato, in grado di fornire un importante punto di incontro tra la comunità italiana e quella americana. Viene data inoltre la possibilità di scaricare gratuitamente (in formato pdf) la prima pagina dello stesso quotidiano.
|
Infiniti Auguri di Felice Pasqua a Voi tutti ed alle Vostre famiglie.-
|
|
PoliziaPenitenziaria: Carcere di Sassari:Sezione femminile a rischio di collasso: sindacati in rivolta
|
|
Braccio femminile a rischio di collasso: sindacati in rivolta.
Un carcere-polveriera, con pochi agenti, troppi detenuti, e una sezione femminile priva delle più elementari misure di controllo e sicurezza. A lanciare l'ennesimo allarme sulle condizioni del carcere di San Sebastiano è il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. «O arrivano altri agenti e si sistemano le strutture, o bisogna chiudere il braccio femminile prima che si verifichino incidenti o succeda una tragedia», avvisa Antonio Cannas, Segretario Provinciale del Sappe. E la tragedia stava davvero per scapparci, un paio di giorni fa: una detenuta ha tentato di impiccarsi ed è stata salvata dalle agenti. «Fortuna ha voluto che quella sera ci fossero due agenti in servizio, altrimenti l'unica poliziotta al lavoro non sarebbe riuscita a salvare la detenuta», spiega Cannas. «Nel reparto femminile della Casa circondariale di Sassari la situazione è ormai tragica», continua il segretario del Sappe. Attualmente nel braccio femminile operano otto poliziotte, e nei prossimi giorni rimarranno in sette, «una collega distaccata rientrerà in sede», spiega Antonio Cannas. Otto agenti per coprire le ventiquattr'ore e controllare venti detenute. «Così non si può andare avanti, i forti disagi sia per le detenute sia per gli agenti creano malcontento che si ripercuote su tutto il sistema di ordine e sicurezza». L'elenco delle falle dell'organizzazione è lungo: «non possono essere garantiti servizi banali come il cambio settimanale della biancheria, il riscaldamento, la vigilanza costante dei carcerati». Pochi agenti e poca organizzazione: «Le agenti in servizio devono badare da sole a diverse tipologie di recluse: ci sono detenute comuni, altre in regime di Alta sicurezza, altre che hanno necessità di un controllo più oculato, e ci sono anche minori». Manca anche l'acqua calda: «La direzione, per risparmiare, ha disposto che le docce siano fornite di acqua calda solo in orari ben precisi. Un paradosso, visto che da quando la sezione è stata ristrutturata l'acqua calda va a finire automaticamente negli sciacquoni dei wc». Per questi motivi, il Sappe ha scritto al Provveditorato regionale delle carceri, chiedendo come misura estrema, «l'immediata chiusura del reparto femminile». Da parte del Movimento per la Sicurezza, la solidarietà ai colleghi e l'impegno di una azione di sostegno nelle battaglie che saranno programnmate nei prossimi giorni.
Fonte: Unione Sarda (v. g.)
Alleghiamo al riguardo, la rassegna stampa.
includes/FCKeditor/upload/File/2010_01_26_ La Nuova Sardegna[1].pdf
includes/FCKeditor/upload/File/2010_01_26_ Unione Sarda[1].pdf
includes/FCKeditor/upload/File/Pagine da 20100126_NORD[1].pdf
www.sappesardegna.it
|
|  |
| Martedì, 26 gennaio | | · | Carcere di Sassari:Sezione femminile a rischio di collasso: sindacati in rivolta |
| Martedì, 19 gennaio | | · | Croce Blu Sassari, nuovi meritori sponsor per ambulanze. |
| Martedì, 22 dicembre | | · | Auguri di Buone feste a Voi ed i Vostri cari |
| Martedì, 24 novembre | | · | Il Carcere di San Sebastiano di Sassari è una polveriera. |
| Lunedì, 24 agosto | | · | ''La migliore ebbrezza è guidare in sicurezza'' |
| Venerdì, 24 luglio | | · | Associazione forestale promuove la giornata di sensibilizzazione contro incendi |
| · | Vasti incendi in Sardegna - Due morti nel Sassarese |
| · | Le forze di Polizia senza stipendio - ''Problemi tecnici? Non ci crediamo'' |
| Lunedì, 29 giugno | | · | Forze di Polizia: Malattie e Fondo Incentivante, IMPORTANTI novita' in vista. |
| Mercoledì, 17 giugno | | · | Polizia di Stato: Vittime del dovere - un call center per loro |
Articoli Vecchi
|
|
|