<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>

<!DOCTYPE rss PUBLIC "-//Netscape Communications//DTD RSS 0.91//EN"
 "http://my.netscape.com/publish/formats/rss-0.91.dtd">

<rss version="0.91">

<channel>
<title>Associazione Socio Culturale Onlus - Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Societ&agrave;</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org</link>
<description>Sicurezza e Societ&agrave;</description>
<language>it-it</language>

<item>
<title>Egitto:una situazione contraddittoria legale rende la vita difficile alla Chiesa</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=139</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Tahoma; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;234&quot; height=&quot;339&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/antonious.jpg&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Tahoma; COLOR: #333333; FONT-SIZE: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA&quot;&gt;&lt;span style=&quot;#333333&quot;&gt;Durante una recente visita al quartier generale della carit&amp;agrave; cattolica Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), Sua Beatitudine &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonios Naguib&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, Patriarca della Chiesa copta cattolica in Egitto, ha spiegato come la situazione contraddittoria legale in Egitto&amp;nbsp;rende la vita difficile per la Chiesa. Da un lato la Costituzione garantisce la libert&amp;agrave; di religione e di coscienza, ha detto, per&amp;ograve;, la Costituzione sancisce questo principio:&amp;nbsp; l'Islam ha lo status di religione di stato in Egitto e che la legge islamica &amp;egrave; la &amp;quot;fonte fondamentale del diritto di sistema &amp;quot;.&amp;nbsp; In concreto questa situazione giuridica&amp;nbsp;ha indotto musulmani intellettuali a lanciare un appello al principio della libert&amp;agrave;, ha osservato, tutto questo mentre&amp;nbsp;la maggioranza dei musulmani vivono il principio&amp;nbsp;della &lt;em&gt;&lt;strong&gt;sharia&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, ovvero la legge islamica, che afferma che un musulmano non pu&amp;ograve; convertirsi a un'altra religione, senza incorrere in punizioni - che possono&amp;nbsp;anche estendersi alla pena di morte. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;#333333; FONT-SIZE: 12pt&quot;&gt;Un altro problema grave per la Chiesa in Egitto, derivante dalla situazione giuridica poco chiara, &amp;egrave; la difficolt&amp;agrave; di ottenere il permesso per costruire Chiese. La Chiesa deve impegnarsi&amp;nbsp;ancora e ancora, al fine di ottenere il permesso, ha detto ACN il Patriarca.&amp;nbsp;C'&amp;egrave; ancora una legge in vigore dal 19&amp;deg; secolo, che rende difficile per i cristiani&amp;nbsp; ottenere in uso locali per il culto religioso.&amp;nbsp;Tuttavia, si sollevano da pi&amp;ugrave; parti&amp;nbsp;alcune voci nella societ&amp;agrave; civile che chiedono un cambiamento di questa legge, ha ammesso, aggiungendo che alcuni intellettuali musulmani hanno effettuato&amp;nbsp;pressioni perch&amp;egrave; si affermi &amp;nbsp;l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.&amp;nbsp;Il &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Patriarca Naguib&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; ha espresso la speranza che le cose possano&amp;nbsp; cambiare presto in meglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;#333333; FONT-SIZE: 12pt&quot;&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;#333333&quot;&gt;Per il momento, tuttavia,&amp;nbsp; &amp;nbsp;molto dipende dalle singole Istituzioni, ha osservato.&amp;nbsp; A volte si &amp;egrave;&amp;nbsp;fortunati, nel senso che la persona con il potere&amp;nbsp;decisionale rispetto ad&amp;nbsp;un particolare problema in passato aveva frequentato una scuola cattolica - nel qual caso si potrebbe generalmente richiedere&amp;nbsp;un atto di &amp;quot;buona volont&amp;agrave;&amp;quot;, ha detto il Patriarca Naguib ACN.&amp;nbsp;Questa analisi dei singoli episodi&amp;nbsp;ha anche&amp;nbsp;dimostrato&amp;nbsp;la grande importanza svolta dalle scuole cattoliche e dalla Chiesa, ha detto; queste ultime, spesso sono frequentate anche&amp;nbsp;da molti musulmani. In generale, l'esperienza favorevole vissuta&amp;nbsp;nella Chiesa cattolica porta poi a favorire una migliore comprensione e convivenza tra musulmani e cristiani, quando diventano adulti, Egli ha spiegato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;#333333; FONT-SIZE: 12pt&quot;&gt;La stragrande maggioranza degli&amp;nbsp;Egiziani&amp;nbsp;&amp;nbsp;su 80 milioni di abitanti sono musulmani.&amp;nbsp;La Chiesa &lt;em&gt;Copta Ortodossa &lt;/em&gt;ha circa 8 milioni di membri, mentre la &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Chiesa Copta Cattolica&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ha appena 250.000.&amp;nbsp; La Chiesa cattolica &amp;egrave; divisa in sette diocesi e dispone di un totale di 11 vescovi e 150 sacerdoti.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Ma nonostante la sua piccola dimensione numerica, la &lt;em&gt;Chiesa Cattolica&lt;/em&gt; sostiene numerose scuole e centri sociali, che sono tutte aperte anche ai membri delle&amp;nbsp;altre comunit&amp;agrave; religiose.&amp;nbsp; La Chiesa cattolica &amp;egrave;&amp;nbsp; peraltro molto attiva nel campo pastorale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;#333333; FONT-SIZE: 12pt&quot;&gt;leggi l'intervista &lt;em&gt;Intervista realizzata da Michaela Koller per:&amp;nbsp; &lt;span style=&quot;FONT-FAMILY: Verdana; COLOR: black; FONT-SIZE: 8.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.zenit.org/article-22146?l=italian&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;www.zenit.org/article-22146?l=italian&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;</description>
</item>

<item>
<title>America Oggi - il quotidiano on line avanposto della comunit&agrave; italiana in USA.</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=138</link>
<description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;img height=&quot;100&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;150&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/america_oggi.jpg&quot; /&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: #666666&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;America Oggi &amp;egrave; il quotidiano dedicato agli italiani all&amp;rsquo;estero, ed in particolare residenti negli Stati Uniti d&amp;rsquo;America&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: #666666&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Da queste colonne ringraziamo la redazione del quotidiano e l'editorialista&amp;nbsp; Antonio CIAPPINA, per aver valutato positivamente &amp;nbsp;l'attivit&amp;agrave; del Movimento per la&amp;nbsp; Sicurezza&amp;nbsp; Onlus, &amp;nbsp;diffondendo in rete &amp;nbsp;alcine tra le iniziative&amp;nbsp; di solidariet&amp;agrave; poste in campo.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: #666666&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: #666666&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La nascita del giornale &amp;egrave; legata ad un&amp;rsquo;altra testata del 1980 chiamata Il &lt;u&gt;Progresso Italo-americano&lt;/u&gt; che fu sciolta nel 1988 per dar vita ad un quotidiano del tutto autonomo e con una mentalit&amp;agrave; nuova, America Oggi. Le origini ufficiali risalgono dunque al 14 novembre del 1988 che segnano di fatto l&amp;rsquo;avvento dell&amp;rsquo;unico giornale in lingua italiana pubblicato in America. Negli anni successivi il quotidiano sub&amp;igrave; un notevole sviluppo associato a picchi di diffusione davvero interessanti. La testata rimase in seguito nelle mani di circa 20 soci facenti parte del gruppo editoriale di Westwood tra cui citiamo il fondatore Andrea Mantineo che ricopre attualmente la carica di presidente del gruppo e responsabile dello stesso quotidiano. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La diffusione del quotidiano interessa maggiormente la popolazione italo americana della parte a nord est dell&amp;rsquo;America ma viene distribuito anche in altre impottanti citt&amp;agrave; come Chicago e Florida. Una intera pagina viene dedicata agli eventi italiani mentre una rubrica viene redatta per il sindaco ed il governatore di New York. Attualmente la testata conta circa 40 dipendenti in cui trovano spazio circa 18 giornalisti che hanno dato il loro concreto contributo al raggiungimento di una diffusione sempre maggiore: circa 30.000 copie giornaliere vendute, che arrivano a ben 60.000 durante le festivit&amp;agrave; e la domenica. In particolare il settimanale dedicato alla domenica esce con la dicitura &amp;ldquo;Oggi 7&amp;rdquo; a cui viene allegato anche il quotidiano US Italia Weekly che &amp;egrave; completamente in lingua inglese. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La sede principale della redazione &amp;egrave; situata a Westwood, Bergenline Avenue 55. Infine citiamo l&amp;rsquo;ottimo sito internet &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.americaoggi.info/&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#0066ff&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;www.americaoggi.info&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt; sempre aggiornato e ben strutturato, in grado di fornire un importante punto di incontro tra la comunit&amp;agrave; italiana e quella americana. Viene data inoltre la possibilit&amp;agrave; di scaricare gratuitamente (in formato pdf) la prima pagina dello stesso quotidiano.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Felice Pasqua</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=137</link>
<description>&lt;img height=&quot;257&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;230&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/pasqua3.gif&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Infiniti Auguri di Felice Pasqua a Voi tutti ed alle Vostre famiglie.-&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Carcere di Sassari:Sezione femminile a rischio di collasso: sindacati in rivolta</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=136</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;img width=&quot;412&quot; height=&quot;327&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/sappe.jpg&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;&lt;strong&gt;Braccio femminile a rischio di collasso: sindacati in rivolta.&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;Un carcere-polveriera, con pochi agenti, troppi detenuti, e una sezione femminile priva delle pi&amp;ugrave; elementari misure di controllo e sicurezza. A lanciare l'ennesimo allarme sulle condizioni del carcere di San Sebastiano &amp;egrave; il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Sappe&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. &amp;laquo;O arrivano altri agenti e si sistemano le strutture, o bisogna chiudere il braccio femminile prima che si verifichino incidenti o succeda una tragedia&amp;raquo;, avvisa &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonio Cannas, Segretario Provinciale del Sappe&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. E la tragedia stava davvero per scapparci, un paio di giorni fa: una detenuta ha tentato di impiccarsi ed &amp;egrave; stata salvata dalle agenti. &amp;laquo;Fortuna ha voluto che quella sera ci fossero due agenti in servizio, altrimenti l'unica poliziotta al lavoro non sarebbe riuscita a salvare la detenuta&amp;raquo;, spiega Cannas. &amp;laquo;Nel reparto femminile della Casa circondariale di Sassari la situazione &amp;egrave; ormai tragica&amp;raquo;, continua il segretario del Sappe. Attualmente nel braccio femminile operano otto poliziotte, e nei prossimi giorni rimarranno in sette, &amp;laquo;una collega distaccata rientrer&amp;agrave; in sede&amp;raquo;, spiega &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonio Cannas&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Otto agenti per coprire le ventiquattr'ore e controllare venti detenute. &amp;laquo;Cos&amp;igrave; non si pu&amp;ograve; andare avanti, i forti disagi sia per le detenute sia per gli agenti creano malcontento che si ripercuote su tutto il sistema di ordine e sicurezza&amp;raquo;. L'elenco delle falle dell'organizzazione &amp;egrave; lungo: &amp;laquo;non possono essere garantiti servizi banali come il cambio settimanale della biancheria, il riscaldamento, la vigilanza costante dei carcerati&amp;raquo;. Pochi agenti e poca organizzazione: &amp;laquo;Le agenti in servizio devono badare da sole a diverse tipologie di recluse: ci sono detenute comuni, altre in regime di Alta sicurezza, altre che hanno necessit&amp;agrave; di un controllo pi&amp;ugrave; oculato, e ci sono anche minori&amp;raquo;. Manca anche l'acqua calda: &amp;laquo;La direzione, per risparmiare, ha disposto che le docce siano fornite di acqua calda solo in orari ben precisi. Un paradosso, visto che da quando la sezione &amp;egrave; stata ristrutturata l'acqua calda va a finire automaticamente negli sciacquoni dei wc&amp;raquo;. Per questi motivi, il Sappe ha scritto al Provveditorato regionale delle carceri, chiedendo come misura estrema, &amp;laquo;l'immediata chiusura del reparto femminile&amp;raquo;. &lt;/font&gt;Da parte del &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Movimento per la Sicurezza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, la solidariet&amp;agrave; ai colleghi e l'impegno di una azione di sostegno &amp;nbsp;nelle battaglie che saranno programnmate nei prossimi giorni. &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;Fonte: Unione Sarda (v. g.)&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Alleghiamo al riguardo, la&amp;nbsp; rassegna stampa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/2010_01_26_ La Nuova Sardegna[1].pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/2010_01_26_ La Nuova Sardegna[1].pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/2010_01_26_ Unione Sarda[1].pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/2010_01_26_ Unione Sarda[1].pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/Pagine da 20100126_NORD[1].pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/Pagine da 20100126_NORD[1].pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#505050&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sappesardegna.it&quot;&gt;www.sappesardegna.it&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Croce Blu Sassari, nuovi meritori sponsor per ambulanze.</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=135</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;280&quot; height=&quot;140&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/croce-blu-ss.jpg&quot; /&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;352&quot; height=&quot;104&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/ordineml[1].JPG&quot; /&gt;&lt;img width=&quot;100&quot; height=&quot;49&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/lombardini.gif&quot; /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;SASSARI - Dai primi di gennaio l&amp;rsquo;associazione di pubblica assistenza e soccorso &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;ldquo;Croce Blu&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;rdquo; di Sassari pu&amp;ograve; contare su nuove sponsorizzazioni private che aiutano a sostenere le spese annue dei sette veicoli del parco. Tra le modernissime vetture spiccano: un&amp;rsquo;autoambulanza fuoristrada, un&amp;rsquo;automedica e un centro mobile neonatale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A sostenere la croce Blu &amp;egrave; la &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ld Market&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; il canale pi&amp;ugrave; importante della &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Lombardini Holding&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; azienda operante dal 1929 e radicata in Sardegna con 59 punti vendita. Il progetto &amp;egrave; condiviso e partecipato inoltre dalla delegazione sarda &lt;em&gt;&lt;strong&gt;dell&amp;rsquo;Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, antico ordine cavalleresco a spiccata tradizione assistenziale e ospedaliera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Come conferma il delegato per la Sardegna dell&amp;rsquo;ordine &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonello Fois&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &amp;laquo;il contributo dei privati &amp;egrave; fondamentale perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;associazione possa proseguire nel suo importante lavoro, i costi del parco macchine in termini di manutenzione e carburante sono infatti annualmente piuttosto ingenti&amp;raquo;. &lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;associazione di pubblica assistenza sassarese fondata nel 1977 esegue annualmente circa 9 mila interventi quasi 2 mila dei quali per soccorsi. Attualmente la Croce Blu si occupa con prevalenza del servizio di ambulanza realizzato grazie al lavoro di circa trenta volontari.&amp;nbsp; &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Con l'occasione ricordiamo che Il&amp;nbsp; &lt;em&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;BookAntiqua,Italic&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot; face=&quot;BookAntiqua,Italic&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;presidente della Lombardini Holding, &lt;strong&gt;Cav. Tito Lombardini&lt;/strong&gt;, in collaborazione col Movimento &amp;ldquo;Sicurezza &amp;amp; Societ&amp;agrave;&amp;rdquo;,&amp;nbsp;l&amp;rsquo;Ufficio &lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Scolastico Regionale della Sardegna del Ministero dell&amp;rsquo;Istruzione, Universit&amp;agrave; e Ricerca, l&amp;rsquo;Associazione &lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Nazionale dei Pedagogisti e con la collaborazione dell&amp;rsquo;emittente televisiva regionale &amp;ldquo;Videolina&amp;rdquo;, finanzia le &lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;borse di studio&amp;nbsp; intitolate a &amp;ldquo;Don Luigi Giussani&amp;rdquo;, promosse in favore&amp;nbsp;degli studenti dell&amp;rsquo;isola, con&amp;nbsp;elaborati sul&amp;nbsp;tema del bullismo &lt;/font&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;nelle scuole&amp;rdquo;.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;em&gt;Fonte:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;font face=&quot;Arial&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://notizie.alguer.it/n?id=29899&quot;&gt;http://notizie.alguer.it/n?id=29899&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;Legge comunicato stampa: &lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/Comunicato OSSML-LD[1].pdf&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#810081&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/Comunicato OSSML-LD[1].pdf&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Auguri di Buone feste a Voi ed i Vostri cari</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=134</link>
<description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img height=&quot;134&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;200&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/pupazzi.gif&quot; /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;img height=&quot;317&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;154&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/al24.gif&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; Buon Natale e Felice anno nuovo &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Il Carcere di San Sebastiano di Sassari &egrave; una polveriera. </title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=133</link>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img height=&quot;125&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;147&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/donne in carcere(1).jpg&quot; /&gt;Dal Vice Presidente dell'Associazione &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Antonio CANNAS&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; riceviamo la segnalzione relativa alla rivendicazione che il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria &amp;nbsp;(&lt;em&gt;&lt;strong&gt;SAPPE)&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &amp;nbsp;ha attuato negli scorsi giorni. Il SAPPE denuncia la carenza di 17 operatori nella sezione femminile &amp;nbsp;della Casa Circondariale di Sassari ed in maniera provocatoria cheide la chiusura di quella&amp;nbsp;Sezione se le autorit&amp;agrave; preposte non porranno&amp;nbsp; un argine a tale situazione che impone turni di lavoro massacranti&amp;nbsp; ed obbliga&amp;nbsp;le &amp;nbsp;Agenti&amp;nbsp; a coprire 4 o addirittura cinque posti di servizio contemporaneamente su un Reparto posizionato su 3&amp;nbsp; piani.&amp;nbsp;Inoltre il personale, come se non bastasse, &amp;nbsp;deve occuparsi nel medesimo tempo, del controllo dei familiari dei detenuti &amp;nbsp;che accedono per i colloqui. &amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Anche nel Carcere di Alghero &amp;nbsp;la situazione non &amp;egrave; delle migliori. Con soli 70 Agenti si devono controlare 240 detenuti e per garantire i diritti dei reclusi il personale deve trattenersi in servizio oltre il normale turno gi&amp;agrave; di per se massacrante.&amp;nbsp;Da parte del &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Movimento per la Sicurezza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, la solidariet&amp;agrave; ai colleghi e l'impegno di una azione di sostegno &amp;nbsp;nelle battaglie che saranno programnmate nei prossimi giorni.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Alleghiamo al riguardo, la documentata rassegna stampa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.sappesardegna.com&quot;&gt;www.sappesardegna.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/donne in carcere denuncia.pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/donne in carcere denuncia.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/2009_11_15__Sassari_la_nuova_sardegna[1].pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/2009_11_15__Sassari_la_nuova_sardegna[1].pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/2009_11_15__Alghero_la_nuova_sardegna[1].pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/2009_11_15__Alghero_la_nuova_sardegna[1].pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
</item>

<item>
<title>''La migliore ebbrezza &egrave; guidare in sicurezza''</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=132</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a title=&quot;cosa ne dite?!?!&quot; href=&quot;/gruppi/frontend/index/gruppo/1503/tipo/foto/id/7137&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;#&quot; width=&quot;91&quot; height=&quot;68&quot; src=&quot;http://gallery.giovani.it/gruppi/img/contenuti/2007/07/16/cosa-ne-dite-2_small.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il &amp;nbsp;&lt;em&gt;22 agosto&lt;/em&gt; 2009, presso la localit&amp;agrave; balneare &amp;ldquo;Li Nibari&amp;rdquo; di Sorso, alle porte di Sassari, il &amp;nbsp;&amp;ldquo;&lt;u&gt;&lt;em&gt;Movimento per la Sicurezza Onlus&lt;/em&gt;&lt;/u&gt;&amp;rdquo;, nell&amp;rsquo;ambito del progetto&amp;nbsp;denominato: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;ldquo;La migliore ebbrezza &amp;egrave; guidare in sicurezza&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; per il 2&amp;deg; anno consecutivo insieme all&amp;rsquo;Associazione Universitaria &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Eventi Metallici&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;, &lt;/em&gt;&amp;nbsp;ha promosso una campagna di sensibilizzare che verte sull&amp;rsquo;annoso &lt;u&gt;problema &lt;em&gt;dell&amp;rsquo;abuso di droga ed alcol&lt;/em&gt; &lt;em&gt;ad opera dei giovani&lt;/em&gt;&lt;/u&gt; .&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Purtroppo&amp;nbsp;questi eccessi nei fine settimana, notoriamente, &amp;nbsp;culminano nelle cosiddette &amp;ldquo;&lt;u&gt;stragi del sabato sera&lt;/u&gt;&amp;rdquo;. La causa come detto &amp;egrave; da ricercare nell&amp;rsquo;abuso di alcol. In Italia l&amp;rsquo;et&amp;agrave; in cui i giovani sono pi&amp;ugrave; dediti a questa assurda pratica va dai &lt;em&gt;&lt;u&gt;14 ai 34 anni &lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;e questo dato &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; in ascesa verso i pi&amp;ugrave; piccoli che iniziano a bere tra i &amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;u&gt;12 ed i 14 anni&lt;/u&gt;&lt;/em&gt; . &amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La nostra &lt;em&gt;Associazione Onlus &lt;/em&gt;fin dalla sua nascita ha investito in una capillare azione di sensibilizzazione ed informazione e si &amp;egrave; rivolta particolarmente ai giovani, segnatamente a coloro che frequentano in generale le &lt;em&gt;discoteche ed i concerti&lt;/em&gt;, tentando di avvicinare le giovani generazioni&amp;nbsp;a rivolgere una riflessione &lt;strong&gt;&lt;em&gt;sul valore della vita&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. Troppo spesso si dice che i giovani vedano le Forze dell&amp;rsquo;Ordine e segnatamente&amp;nbsp;la &amp;nbsp;Polizia Stradale &amp;nbsp;come antitesi rispetto alla loro espressione di libert&amp;agrave;.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per questo il &lt;em&gt;Movimento per la&amp;nbsp;Sicurezza&lt;/em&gt; ha ritenuto di avvicinarsi a loro tentando di usare il medesimo linguaggio e, soprattutto,&amp;nbsp;dimostrando di saper&amp;nbsp;&amp;ldquo;&lt;em&gt;leggere&lt;/em&gt;&amp;rdquo; il senso delle loro filosofia di vita: quello dei mondi dei ragazzi delle discoteche e quello legato al mondo dei &lt;em&gt;concerti Metal&lt;/em&gt; che gli stereotipi pi&amp;ugrave; diffusi&amp;nbsp;attribuiscono&amp;nbsp;in posizioni antitetiche rispetto alle&amp;nbsp;sicurezza ed alle sue forme di aggregazione sociale. La manifestazione &amp;egrave; stata istituita dalla nostra Associazione, con lo specifico scopo di creare una sinergia tra le forze sociali e le istituzioni per promuovere la tutela della comunit&amp;agrave;. Un impegno a sostegno dei cittadini, vicini alla gente, ai nostri simili: dobbiamo sempre ricordarci che &lt;em&gt;gli altri siamo anche noi &lt;/em&gt;&amp;nbsp;(segue..)&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;articoli&amp;nbsp;degli eventi:&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/il sardegna  alcol tra i giovanissimi.pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/il sardegna alcol tra i giovanissimi.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/unione sarda li nibari.pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/unione sarda li nibari.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/la nuova li nubari.pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/la nuova li nibari.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;/includes/FCKeditor/upload/File/la nuova-stragi sabato sera.pdf&quot;&gt;includes/FCKeditor/upload/File/la nuova-stragi sabato sera.pdf&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Associazione forestale promuove la giornata di sensibilizzazione contro incendi</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=131</link>
<description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;276&quot; height=&quot;163&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/curraggia.jpg&quot; /&gt;Presentato dall'&lt;em&gt;&lt;strong&gt;ASSFOR &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;il programma della giornata di sensibilizzazione contro gli incendi che si terr&amp;agrave; il prossimo 28 luglio a Tempio.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;CAGLIARI, 23 LUGLIO 2009 - L'Associazione forestale promuove anche quest&amp;rsquo;anno &amp;ldquo;La giornata di sensibilizzazione contro gli incendi boschivi&amp;rdquo;. La data simbolo per la manifestazione &amp;egrave; quella del 28 luglio anniversario del rogo di Curraggia del 1983 che ha avuto un bilancio disastroso: 9 uomini hanno perso la vita, e altri 15 sono rimasti feriti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel corso di una conferenza stampa che si &amp;egrave; tenuta stamattina nella sede dell&amp;rsquo;assessorato della Difesa dell&amp;rsquo;ambiente a Cagliari, il Comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale Delfo Poddighe, il direttore regionale del servizio di protezione Civile, Giorgio Cical&amp;ograve;, il presidente dell'Associazione Ass.For degli appartenenti al Corpo Forestale, Salvatore Scriva, il direttore artistico della manifestazione teatrale &amp;quot;Curragghja&amp;quot;, Angelo Maculi e il vicesindaco di Tempio Angela Masu hanno presentato il programma della giornata di sensibilizzazione contro gli incendi che si terr&amp;agrave; il prossimo&lt;em&gt;&lt;strong&gt; 28 luglio a Tempio.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;ldquo;Una commemorazione che diventa sensibilizzazione nella speranza che la memoria ci aiuti a diventare sempre pi&amp;ugrave; forti nel prevenire e combattere simili tragedie - ha detto il presidente dell&amp;rsquo;associazione Salvatore Scriva. Non dimentichiamoci che il bilancio delle vittime, nella lotta al fuoco in Sardegna dal 1945 al 2008, &amp;egrave; di 57 morti, tra questi tre uomini del Corpo Forestale e di 11 feriti gravi&amp;rdquo;. &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;A nome del&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Movimento per la Sicurezza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, l'apprezzamento al lavoro svolto dal&amp;nbsp;presidente dell'ASS.For, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Salvatore SCRIVA&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; per l'inizaitiva a ricordo delle vittime. &lt;/div&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Vasti incendi in Sardegna -  Due morti nel Sassarese</title>
<link>http://www.sicurezzaesocieta.org/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=130</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; width=&quot;323&quot; height=&quot;215&quot; src=&quot;/includes/FCKeditor/upload/Image/fuoco in sardegna.jpg&quot; /&gt;L'isola devastata dai roghi. Abitanti, bagnanti e carcerati evacuati Focolai alimentati dal caldo torrido: raggiunti i 46 gradi a Valledoria.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;A nome del&amp;nbsp; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Movimento per la Sicurezza&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ringraziamo&amp;nbsp;il &lt;em&gt;Governatore &lt;strong&gt;Ugo Cappellacci&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp; e l'Assessore alla Difesa dell'Ambiente &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Giorgio OPPI, &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;per le parole espresse in favore delle donne e degli uomini delle&lt;em&gt;&lt;strong&gt; Forze di Polizia,&amp;nbsp; dei Vigili del Fuoco, della Forestale, dei Barracelli&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;e dell'intero apparato della&amp;nbsp; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Protezione civile&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; che in queste ore &amp;nbsp;hanno&amp;nbsp; operato&amp;nbsp; con professionalit&amp;agrave; e dedizione, in condizioni difficili &amp;nbsp;in favore delle popolazioni colpite&amp;nbsp;della ferocia del fuoco.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Nell'opera di contrasto contro la piaga degli incendi &amp;egrave; necessaria la collaborazione di tutti, compresi i cittadini. &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;FONT-SIZE: 9pt&quot;&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 200%; FONT-SIZE: 9pt&quot;&gt;Riguardo al severo giudizio sulla tempestivit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;intervento dei soccorsi nelle zone interessate dai roghi,&amp;nbsp;espresso dal Sottosegretario alla Protezione Civile&amp;nbsp;BERTOLASO, riteniamo che le polemiche in questo momento debbano dare spazio al silenzio per il dolore delle famiglie delle vittime e lo sgomento delle comunit&amp;agrave;&amp;nbsp;che hanno subito questa ennesima, drammatica calamit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;LINE-HEIGHT: 200%; FONT-SIZE: 9pt&quot;&gt;Forse bisognerebbe pensare ad attuare&amp;nbsp;quel coordinamento tra le forze di intervento in campo che sarebbe assicurato dal &lt;em&gt;&amp;ldquo;Dipartimento per la Sicurezza&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;ma,&amp;nbsp;oggi,&amp;nbsp;noi &lt;strong&gt;&amp;ldquo;&lt;em&gt;operatori della sicurezza&amp;rdquo;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &amp;nbsp;che proveniamo da settori nazionali, regionali e territoriali, e che vestiamo le pi&amp;ugrave; disparate &amp;nbsp;divise, rispondiamo con l&amp;rsquo;unico strumento a nostra disposizione:&amp;nbsp; &lt;em&gt;il coraggio, la dedizione,&amp;nbsp;la solidariet&amp;agrave; e la professionalit&amp;agrave;&lt;/em&gt; con la quale ogni giorno affrontiamo situazioni&amp;nbsp;&amp;nbsp; di pericolo in favore delle popolazioni.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;SASSARI&lt;/strong&gt; - La Sardegna &amp;egrave; in fiamme. Due uomini sono morti in seguito ai vasti incendi divampati nelle campagne del Sassarese. Le vittime sono un pastore cinquantottenne di Pozzomaggiore, Mario Piu, che stava cercando di portare in salvo il suo gregge, e Antioco Serra, un allevatore cinquantaseienne di Mores, cardiopatico, stroncato da un infarto mentre tentava di sfuggire alle fiamme. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Centri abitati minacciati.&lt;/strong&gt; In tutta l'isola ci sono state scene di panico. La situazione &amp;egrave; drammatica nell'intero Sassarese: il fuoco &amp;egrave; arrivato fino al centro abitato di Ittireddu, dove la maggior parte delle abitazioni &amp;egrave; stata sgomberata. Stessa sorte per diversi abitanti di Ozieri e Nughedu San Nicol&amp;ograve;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro rogo di vaste dimensioni ha interessato il Monte Arci, nell'Oristanese, e focolai si sono sviluppati in Gallura, nella zone di Porto San Paolo, sulla costa nuorese verso Budoni. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Decine di persone sono rimaste intossicate, compresi vigili del fuoco e volontari, ma nessuno &amp;egrave; grave. Momenti di panico tra Porto San Paolo, Budoni e San Teodoro, dove residenti e turisti, alle prese non solo con il fumo denso ma anche con le elevate temperature (oltre 40 gradi), hanno cercato riparo in mare e dentro le chiese. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description>
</item>

</channel>
</rss>