
Il
22 agosto 2009, presso la località balneare “Li Nibari” di Sorso, alle porte di Sassari, il “
Movimento per la Sicurezza Onlus”, nell’ambito del progetto denominato:
“La migliore ebbrezza è guidare in sicurezza” per il 2° anno consecutivo insieme all’Associazione Universitaria
Eventi Metallici, ha promosso una campagna di sensibilizzare che verte sull’annoso
problema dell’abuso di droga ed alcol ad opera dei giovani .
Purtroppo questi eccessi nei fine settimana, notoriamente, culminano nelle cosiddette “stragi del sabato sera”. La causa come detto è da ricercare nell’abuso di alcol. In Italia l’età in cui i giovani sono più dediti a questa assurda pratica va dai 14 ai 34 anni e questo dato è sempre più in ascesa verso i più piccoli che iniziano a bere tra i 12 ed i 14 anni .
La nostra Associazione Onlus fin dalla sua nascita ha investito in una capillare azione di sensibilizzazione ed informazione e si è rivolta particolarmente ai giovani, segnatamente a coloro che frequentano in generale le discoteche ed i concerti, tentando di avvicinare le giovani generazioni a rivolgere una riflessione sul valore della vita. Troppo spesso si dice che i giovani vedano le Forze dell’Ordine e segnatamente la Polizia Stradale come antitesi rispetto alla loro espressione di libertà.
Per questo il Movimento per la Sicurezza ha ritenuto di avvicinarsi a loro tentando di usare il medesimo linguaggio e, soprattutto, dimostrando di saper “leggere” il senso delle loro filosofia di vita: quello dei mondi dei ragazzi delle discoteche e quello legato al mondo dei concerti Metal che gli stereotipi più diffusi attribuiscono in posizioni antitetiche rispetto alle sicurezza ed alle sue forme di aggregazione sociale. La manifestazione è stata istituita dalla nostra Associazione, con lo specifico scopo di creare una sinergia tra le forze sociali e le istituzioni per promuovere la tutela della comunità. Un impegno a sostegno dei cittadini, vicini alla gente, ai nostri simili: dobbiamo sempre ricordarci che gli altri siamo anche noi (segue..)
L’evento è stato un successo di partecipazione e di interesse, migliaia di ragazzi presenti al 2^ Festival Metal della Sardegna , si sono cimentati nel controllo alcolemico con i test messi a disposizione del personale della Polizia Stradale di Sassari ed hanno visionato il materiale informativo che lo stesso Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha divulgato per la campagna nazionale che ha promosso.
Come si rileva dagli articoli di stampa allegati a questo notiziario, l’iniziativa ha avuto vasta eco sugli organi di informazione regionali e sui network regionali.
Ringraziamo la Polizia Stradale di Sassari, che come sempre ci ha dato massima collaborazione e sostegno ed un particolare ringraziamento lo rivolgiamo al Direttore Centrale della Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, dr. Roberto SGALLA che con la sua sensibilità ha reso possibile superare ostacoli improvvisi ed imprevisti. Evidentemente è ancora molto diffusa la nobiltà d’animo, caratteristica fondamentale dei galantuomini, che rendono possibile l’impegno sociale.
Il ringraziamento, naturalmente, lo rivolgiamo a chi ha ritenuto di condividere con noi l’impegno sociale: l’Associazione Universitaria “Eventi Metallici”, il Comune di Sorso, il Comune di Sassari, la Provincia di Sassari, l’Ersu, l’Azienda Trasporti di Sassari che ha messo a disposizione i mezzi per il rientro “in sicurezza dei ragazzi” e la società Poligrafix con la quale condividiamo anche il progetto più ambizioso della realizzazione del manuale di informazione sulla sicurezza stradale .
Un ultimo appello lo rivolgiamo a coloro che sono dotati di questo spirito altruistico e solidale, perchè superarono tutti gli ostacoli e gli impedimenti che per incomprensibili motivi e per stupidi egoismi frappongono difficoltà e chiusure alla realizzazione di tali alte iniziative.
A costoro rivolgiamo l’invito di partecipare con noi a questi impegni, ed elevarsi così per uscire da una condizione di malanimo che li relega in una situazione di miseria spirituale e di emarginazione culturale, sociale ed umana.
La redazione