Dal Vice Presidente dell'Associazione Antonio CANNAS riceviamo la segnalzione relativa alla rivendicazione che il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (SAPPE) ha attuato negli scorsi giorni. Il SAPPE denuncia la carenza di 17 operatori nella sezione femminile della Casa Circondariale di Sassari ed in maniera provocatoria cheide la chiusura di quella Sezione se le autorità preposte non porranno un argine a tale situazione che impone turni di lavoro massacranti ed obbliga le Agenti a coprire 4 o addirittura cinque posti di servizio contemporaneamente su un Reparto posizionato su 3 piani. Inoltre il personale, come se non bastasse, deve occuparsi nel medesimo tempo, del controllo dei familiari dei detenuti che accedono per i colloqui.
Anche nel Carcere di Alghero la situazione non è delle migliori. Con soli 70 Agenti si devono controlare 240 detenuti e per garantire i diritti dei reclusi il personale deve trattenersi in servizio oltre il normale turno già di per se massacrante. Da parte del Movimento per la Sicurezza, la solidarietà ai colleghi e l'impegno di una azione di sostegno nelle battaglie che saranno programnmate nei prossimi giorni.
Alleghiamo al riguardo, la documentata rassegna stampa.
www.sappesardegna.com
includes/FCKeditor/upload/File/donne in carcere denuncia.pdf
includes/FCKeditor/upload/File/2009_11_15__Sassari_la_nuova_sardegna[1].pdf
includes/FCKeditor/upload/File/2009_11_15__Alghero_la_nuova_sardegna[1].pdf