Il sottufficiale del Sismi è tenuto in vita grazie al respiratore
artificiale. Nell'operazione per sottrarlo ai sequestratori è rimasto colpito alla testa.
Nel paese si continua a combattere: ucciso un soldato della Nato, è la terza vittima in due giorni.
Da parte della redazione di Sicurezza e Società l'augurio più sincero per una pronta guarigione ai due militari italiani ed un immediato rientro in Patria. Esprimiamo sentimenti di partecipazione per i loro familiari condividendo il dolore di questi momenti.