ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE ONLUS
“Movimento per la Sicurezza- Sicurezza e Società” “- Sic e S Onlus” - ATTO COSTITUTIVO E STATUTO STATUTO ASSOCIAZIONE SOCIO CULTURALE - ONLUS “Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Società” - Sic e S Onlus - ART. 1 (denominazione e sede) - E’ costituita l’Associazione socio culturale denominata “Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Società - Onlus” con acronimo “Sic e S Onlus” e per effige una rosa dei venti, con iscrizione ai bordi esterni recante: ”tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e giustizia sociale ;
- L’Associazione ha sede legale in Sassari in via Prunizzedda nr. 49/a, presso il socio ideatore e fondatore del Movimento per la Sicurezza – Sicurezza e Società Onlus – Sic e S Onlus - Dott. Daniele SECHI, e domicilio presso via Politeama nr. 3, ove hanno sede le Segreterie Provinciale e Regionale del Sindacato Autonomo di Polizia;
ART. 2 (natura e limiti) - L’Associazione “Movimento per la Sicurezza - Sicurezza e Società Onlus “ – Sic e S (Onlus)”, da ora brevemente chiamata Associazione è regolarmente registrata, è un’Associazione non riconosciuta, e la sua azione è disciplinata dal presente Statuto, ed agisce nei limiti dei principi generali dell’ordinamento giuridico, in favore degli appartenenti alla cosiddetta “area sicurezza e della società civile”. La prima è rappresentata dal personale: della Magistratura, delle Forze di Polizia Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, Locali, Rurali, Campestri, dalle Forze Armate, dalle Guardie Giurate e di altri soggetti affini, in servizio ed in quiescenza, nonché verso i loro familiari, verso gli orfani, le vittime ed i superstiti di fatti delittuosi nonché verso altri appartenenti alla società civile, che intendono condividere la tutela dei diritti fondamentali, per favorire una maggiore giustizia sociale dei cittadini, e favorire loro anche assistenza sociale;
- L’Associazione che non ha finalità di lucro o speculative o carattere di impresa commerciale, ha come scopo quello di svolgere attività di promozione della sicurezza sociale, culturale ed assistenza sociale, favorendo e studiando le innovazioni legislative per la soluzione dei problemi del personale che opera a vario titolo, nel variegato mondo della sicurezza, anche tutelando i bisogni delle persone svantaggiate dagli eventi specifici riconducibili a fatti delittuosi, che attendono risposte certe attraverso politiche di sostegno per una equa giustizia sociale; a questo scopo l’Associazione perseguirà finalità di solidarietà sociale, anche attraverso forme di beneficenza verso i familiari, gli orfani, i superstiti, le vittime o le specifiche Associazioni loro dedicate;
- A tal fine l’Associazione agirà quale Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS), in ossequio a quanto disposto dal Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 nr. 460 ed eventuali successive integrazioni e modifiche;
L’Assemblea potrà approvare un ulteriore Regolamento per disciplinare, in armonia con lo Statuto, ulteriori aspetti relativi al funzionamento e all’attività dell’ Associazione; ART. 3 (statuto) - Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’Associazione;
- Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione dell’Assemblea e con la maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea, formata da almeno tre soci fondatori;
ART. 4 (scopi) 1. L’Associazione, ai sensi dell’art. 2, intende effettuare per conto proprio o per conto di terzi (enti pubblici e privati) le seguenti attività: - progettare, promuovere e organizzare attività socialmente rilevanti che interessino tutte le fasce di età;
- promuovere progetti sulla “cultura della legalità”, baluardo dell’Associazione;
- creare e gestire punti e/o sportelli informativi, di orientamento e di ascolto per i cittadini;
- progettare, realizzare gestire centri di ricerca, studio e sperimentazione su base territoriale attraverso indagini conoscitive dei bisogni sociali dei cittadini;
- dare corso a censimenti, inventari, l’archiviazione dei dati su qualsiasi supporto per conto di soggetti pubblici e privati, anche attraverso il portale internet dedicato;
- promuove interventi e servizi, in concordanza con i vari Ministeri della Repubblica, Tribunali, Regioni, Province, Comuni ed ogni altro Ente interessato, a favorire soggetti che vivono in condizioni di disagio o emarginazione, nell’interesse del personale in servizio, in quiescenza, verso le vittime o i superstiti dell’aerea sicurezza, finalizzato alla ricerca di soluzioni appropriate agli eventi verificatisi;
- progettare e gestire servizi di assistenza educativa e sociale a favore delle famiglie, di minori ed anziani;
- progettare, realizzare e gestire opere di solidarietà e volontariato nell’ambito delle strutture sociali, centri ricreativi e di aggregazione, ovvero concorrere allo sviluppo di quelli esistenti, con azioni solidaristiche adeguate;
- creare, distribuire e commercializzare materiale promozionale dell’associazione;
- progettare, realizzare e gestire servizi per conto di soggetti pubblici e privati, attraverso convegni, seminari, manifestazioni culturali, sportive, fieristiche, compresi gli allestimenti, con particolare riferimento alla sicurezza nella società civile;
- progettare, realizzare e gestire centri polifunzionali di accoglienza parascolastica, ricreativi con produzione di materiale di supporto divulgativo ed informativo;
- progettare, realizzare e gestire centri e laboratori didattici, sperimentali e di studio, attività siano esse coordinate, collaterali, integrate e di sostegno sociale;
- promuovere attività ed interventi socio-educativi-culturali a supporto della famiglia, dei giovani e del mondo della scuola attraverso laboratori, seminari e gruppi di lavoro;
- promuovere iniziative legislative, presso le Assemblee elettive Comunali, Provinciali, Regionali e Nazionali, in favore dei propri affiliati, in servizio ed in quiescenza, e dei principali soggetti che a vario titolo si occupano della sicurezza verso i cittadini: gli appartenenti alla Magistratura, alle Forze di Polizia Nazionali, Regionali, Provinciali, Comunali, Locali Rurali, Campestri, appartenenti alle Forze Armate, alle Guardie Giurate ed altri soggetti affini, nonché verso i loro familiari, gli orfani, le vittime, i superstiti di fatti delittuosi ed anche della società civile;
- Con il termine Sicurezza l’Associazione intende il rispetto del quadro normativo e comportamentale che trova riscontro non solo nella legislazione penale ma, anche, nei criteri di giustizia impositiva, nel concorso alla realizzazione di servizi pubblici efficienti, solidaristici e puntuali, che pongano al centro il riconoscimento dei diritti dei cittadini: in sintesi la promozione della giustizia sociale;
4.2 Per l’attuazione dell’oggetto sociale l’Associazione può compiere tutti gli atti necessari, e così, tra l’altro: - stipulare convenzioni con enti pubblici, privati, confederazioni, sindacati e università, per accrescere servizi per i propri soci;
- partecipare a gare pubbliche per l’interesse e le ragioni perseguite dall’Associazione;
- organizzare e gestire corsi di formazione e aggiornamento professionale per i propri soci e per conto terzi, anche in favore di persone svantaggiate bisognose di istruzione sulla legalità nelle sue varie forme;
- costituire fondi per lo sviluppo tecnologico, per la ristrutturazione e il potenziamento dell’Associazione, per perseguire i fini Statutari;
- avvalersi di tutti i benefici e le agevolazioni previste dalla legislazione europea, nazionale e regionale;
- svolgere la sua attività sul territorio nazionale ed internazionale con autonomia gestionale e amministrativa nel rispetto delle leggi vigenti sul territorio europeo;
- promuovere e gestire ogni altra attività anche produttiva, in collaborazione con altre confederazioni, associazioni ed enti con finalità analoghe ed affini alle proprie;
- Accogliere forme di contributi elargiti da istituti di credito, fondazioni, società e privati, finalizzati a fornire maggiori strumenti e servizi agli associati e ai diretti interessati all’azione dell’Associazione;
- raccogliere presso i propri soci, nel rispetto delle leggi e regolamenti vigenti e salvo la facoltà per i soci di aderire o meno, quote associative ovvero fondi necessari per il conseguimento dell’oggetto sociale;
ART. 5 (indipendenza) L’Associazione è indipendente, libera, autonoma e apartitica, può comunque intraprendere iniziative che la inseriscano all’interno di processi comunicativi condivisi da altre Organizzazioni, per perseguire gli scopi statutari; ART. 6 (aderenti) - Possono aderire all’Associazione tutti i cittadini che, mossi da spirito di solidarietà, ne condividono le finalità. Possono inoltre aderire le persone giuridiche.
- L’ammissione è deliberata, su domanda del richiedente, dal presidente del Consiglio di Presidenza;
- L’aderente all’Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto e che non adempie alle proprie obbligazioni associative, nonché l’interdetto, l’inabilitato, il fallito o colui che è stato condannato ad una pena che importa l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici, e negli ulteriori casi previsti dal regolamento dell’Associazione, può essere escluso dall’Associazione con deliberazione del Consiglio di Presidenza approvata all’unanimità. In nessun caso alla deliberazione partecipa il socio oggetto del procedimento di esclusione;
- L’escluso può ricorrere nelle forme e nei tempi stabiliti dalle norme in vigore, avverso il Collegio dei Probiviri;
ART. 7 (diritti dei soci) - Gli aderenti hanno diritto ad eleggere il Consiglio di Presidenza rappresentativo delle aree lavorative tutelate;
- Essi hanno diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi, dallo Statuto e dal Regolamento dell’Associazione;
- Gli aderenti, nei limiti stabiliti dal Consiglio di Presidenza e dalla disponibilità dell’Associazione, hanno diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata a favore dell’Associazione. Il rimborso è effettuato dal Tesoriere in seguito ad una delibera del consiglio di Presidenza;
ART. 8 (doveri dei soci) - Gli aderenti all’Associazione devono svolgere la propria attività di Rappresentanza degli interessi collettivi personalmente, con professionalità e dedizione, nell’interesse dei soci e delle finalità dell’Associazione;
- Il comportamento verso gli altri soci e verso l’esterno l’Associazione è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e buona fede;
- Le dichiarazioni dei soci e dei dirigenti, assunte asseritamene in nome e per conto dell’Associazione rispondono a criteri disciplinati dalle norme vigenti sulle responsabilità personali;
- La linea ufficiale dell’Associazione è assunta dall’Ufficio stampa, sentito il Presidente;
ART. 9 (organi) Gli organi dell’Associazione sono: - il Presidente;
- Il Vice Presidente Vicario;
- L’Assemblea dei soci;
- Il Consiglio di Presidenza composta:
20 Consiglieri (espressione dei territori interessati); 10 Vice Presidenti (in rappresentanza delle organizzazioni aderenti); Il Collegio dei Sindaci, composto da tre membri effettivi e due supplenti; Il Collegio dei Probiviri, composto da tre membri effettivi e due supplenti;. Il Comitato di Redazione per la diffusione del materiale informativo dell’Associazione, composti da 8 redattori (uno per organizzazione) oltre al Redattore capo ed il direttore; La Consulta Pensionati, composto da 8 membri oltre al vice presidente ed al presidente; La Consulta Paritetica, composto da 8 membri, oltre al vice presidente ed al presidente; Tale consistenza numerica delle cariche esprime l’adeguata rappresentatività dei dirigenti dislocati nei territori; - Il Direttivo, composto dal Presidente, il Vicario, i Vice Presidenti, il Tesoriere i responsabili delle Consulta ed il Caporedattore;
- Le Riunioni, in ragione della dislocazione dei dirigenti, anche ai fini di maggiore economicità delle risorse dell’Associazione, potranno avvenire in videoconferenza o altro strumento analogo ritenuto adeguato;
- Le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito e durano tre anni.
ART. 10 (presidente) - Il presidente è eletto dal Consiglio di Presidenza con deliberazione presa a maggioranza dei componenti;
- Il presidente dura in carica tre anni ed è rieleggibile;
- Il presidente è il rappresentate legale dell’Associazione e compie tutti gli atti giuridici che la impegnano. Le obbligazioni derivanti da atti giuridici, conclusi dal presidente in attuazione di delibera del Consiglio, vincolano l’Associazione e in subordine il Consiglio ed il Direttivo;
- In caso di assenza o impedimento, il presidente è sostituito dal vice presidente vicario, e in sua assenza dal vice presidente più anziano;
ART. 11 (L’assemblea) 1. L’Assemblea coordina tutte le Rappresentanze dell’Associazione e promuove iniziative afferenti la tutela della sicurezza in favore degli associati, dei loro familiari, delle vittime, degli orfani, dei superstiti, di fatti delittuosi e dagli appartenenti alla società civile, pure interessati da fatti analoghi; 2. L’Assemblea è composta dagli organi di cui all’articolo 9 del presente Statuto nonché dai delegati nella misura del 5% dei soci, espressione delle province regionali. 3. Hanno diritto al voto i soli soci delegati in regola con la quota associativa; E’ convocata ogni triennio per il rinnovo delle cariche sociali e la definizione delle linee guida dell’Associazione; 4. Gli altri associati hanno diritto di parola, secondo le modalità disciplinate dall’ufficio di presidenza – ma non di voto; 5. L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Consiglio di Presidenza su propria istanza o quando lo richiedano almeno 2/3 dei componenti, almeno tre dei quali soci fondatori; ART. 12 (Il Consiglio di Presidenza) - Il Consiglio di Presidenza è composto dai membri indicati al punto 4 dell’articolo 9 del presente Statuto, ed è convocato e presieduto dal Presidente o da un Vice Presidente, da un segretario di presidenza per la stesura del verbale dei lavori. In caso di votazione il Presidente nominerà anche tre scrutatori;
- Il Consiglio di Presidenza si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio, e può essere convocata a richiesta di un quarto degli aderenti;
- Istituisce gruppi di lavoro determinando la competenza e le modalità di esecuzione;
- Il presidente convoca il Consiglio con avviso scritto pubblicato, a mezzo di affissione nella sede legale, o inviato ai soci almeno sette giorni prima della data fissata per l’adunanza. L’avviso contiene l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare;
- Dopo tre assenza ingiustificate il consigliere decade;
- In caso di dimissioni o esclusione, il Consiglio designerà il sostituto che rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato. Alla prima riunione l’Assemblea ratificherà la designazione;
ART. 13 (validità del Consiglio di Presidenza) - Il Consiglio è validamente costituito, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza degli aderenti; in seconda convocazione, con qualsiasi numero di soci presenti.
- Il Consiglio delibera a maggioranza dei voti dei presenti. Le modificazioni allo Statuto, nonché lo scioglimento ed ogni altro atto di straordinaria amministrazione devono essere approvati a maggioranza di due terzi dei componenti, con almeno tre dei quali tra i soci fondatori;
- Ogni socio può essere delegato a rappresentare un solo altro socio;
ART. 14 (il Direttivo) Il direttivo è composto da 16 membri (il Vicario, 10 Vice Presidenti, 1 Tesoriere, 1 delegato dei pensionati, 1 delegato della Consulta Paritetica, un Caporedattore ), compreso il Presidente del Movimento, eletti dall’Assemblea tra gli aderenti. Il primo direttivo viene indicato nell’atto costitutivo; - Il direttivo, che dura in carica per il primo periodo di tre anni, delibera a maggioranza assoluta o all’unanimità in relazione alle diverse materie e secondo quanto statuito nel regolamento dell’Associazione;
- Il direttivo ha il compito di gestire l’Associazione in relazione alle attività descritte nel presente Statuto;
ART.15 (Collegio dei Sindaci) 1. Il Collegio dei Sindaci controlla la gestione economica dell’Associazione ed è costituito da tre membri effettivi e due supplenti, eletti ogni tre anni dall’Assemblea. Accerteranno la regolare tenuta delle scritture contabili e redigeranno una relazione in occasione della presentazione del bilancio annuale. Accerteranno altresì la consistenza patrimoniale di cassa, effettuando poi tutte le verifiche inerenti la corretta amministrazione; ART. 16 (Collegio dei Probiviri) l Collegio dei Probiviri è costituito da tre membri effettivi e due supplenti, eletti ogni tre anni dall’Assemblea e compone le controversie fra associati e organi associativi o fra organi diversi; ART. 17 (la Consulta dei Pensionati) La Consulta è composta dal Rappresentante previsto ai sensi dell’articolo 9 del presente Statuto, facente parte del Direttivo ed un numero adeguato di componenti che siamo espressione dei territori da rappresentare, nel numero di 10; tale Commissione elabora e propone iniziative per la categoria che poi invia al Direttivo per la indispensabile tutela presso gli Organismi competenti; ART. 18 (la Consulta Paritetica) - La Consulta è composta da un Rappresentante previsto ai sensi dell’articolo 9 del presente Statuto, facente parte del Direttivo ed un numero adeguato di componenti che siano espressione dei territori da rappresentare (dieci);
- Nel 2003 il Parlamento ha approvato una modifica costituzionale che punta a favorire il riequilibrio della presenza fra donne e uomini nelle assemblee elettive e nei pubblici uffici;
All'articolo 51 della nostra Costituzione, che sancisce il principio della parità formale dei sessi in materia di rappresentanza politica, è stato aggiunto che «la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini». Si è creato, insomma, un «ombrello costituzionale» a tutti i provvedimenti legislativi ed amministrativi, con i quali si possono garantire forme di partecipazione paritaria tra donne e uomini, in particolare per quanto attiene alle cariche elettive. Il Movimento per la Sicurezza – Sicurezza e Società Sic e S Onlus, attraverso questa Consulta, intende attivare un meccanismo di elaborazione progettuale di tutela per entrambi i sessi che operano nell’Area Sicurezza e nella società civile. Tale Commissione elabora e propone iniziative per le categorie interessate che poi invia al Direttivo per la indispensabile predisposizione di progetti normativi da proporre agli Organismi competenti, anche attraverso il contributo di specifiche Associazioni o Commissioni Istituzionali; ART. 19 (risorse economiche) - Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:
- beni, immobili e mobili, donazioni e lasciti;
- quote sociali e contributi degli aderenti;
- contributi di privati o di enti pubblici;
- rimborsi derivanti da convenzioni ed affiliazioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
ART. 20 (rendiconto) - Il rendiconto consuntivo e preventivo dell’associazione è annuale, e coincide con l’anno solare;
- Il rendiconto consuntivo è economico e finanziario, contiene i costi e i ricavi e le entrate e le spese relative al periodo di un anno; il rendiconto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo;
- Il rendiconto viene elaborato dal Tesoriere ed approvato dal Collegio dei Sindaci e sottoposto al Consiglio di Presidenza per l’approvazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. L’eventuale avanzo di gestione non può essere distribuito tra i soci ma dovrà essere reinvestito in attività istituzionali statutariamente previste;
ART. 21 (scioglimento e trasformazione) - Lo scioglimento e la trasformazione dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea Straordinaria con il voto favorevole di almeno due terzi degli associati, almeno tre dei quali tra i soci fondatori;
- In caso di scioglimento i beni saranno devoluti ad altra organizzazione non lucrativa operante in un settore analogo della Sicurezza ovvero in favore di Associazioni Onlus che si prendono cura delle Vittime della criminalità in ogni sua forma, dei loro superstiti ed orfani;
ART. 22 (natura dei soci) - L’Associazione comprende le seguenti categorie di associati:
- soci fondatori: sono coloro che hanno sottoscritto e preso parte all’atto Costitutivo e che in via continuativa permangono iscritti all’Associazione con le prerogative Statutarie;
- soci ordinari: sono coloro che si sono iscritti in un momento successivo alla nascita dell’Associazione e versano la quota associativa annuale deliberata con separato atto dall’Assemblea;
- soci sostenitori: sono coloro che a qualsiasi titolo contribuiscono alla vita dell’Associazione con elargizioni o versamenti pari almeno al doppio della quota di socio ordinario;
- soci onorari: sono coloro che per particolari meriti o benemerenze hanno sostenuto ovvero promosso le politiche afferenti la sicurezza dei cittadini;
ART. 23 (rinvio) - Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del codice civile che regolano le Associazioni non riconosciute, le Onlus e le specifiche leggi speciali.
- E’ competente il Foro di Sassari per ogni eventuale contenzioso.-
Sassari, 26 giugno 2007 Scarica lo Statuto in Formato .PDF |